Stefano Manzi in Moto2 a Le Mans 2019 (Foto MV Agusta Forward)
Stefano Manzi in Moto2 a Le Mans 2019 (Foto MV Agusta Forward)

Moto2 | GP Francia, un’uscita di pista rovina la gara di Stefano Manzi

Si è concluso il quinto round stagionale per il team MV Agusta Idealavoro Forward Racing. Le condizioni climatiche avverse, hanno da subito preannunciato la difficoltà del week-end appena concluso per i piloti del team italo-svizzero. La giovanissima MV Agusta F2, infatti, ha condotto il suo primo gran premio sul bagnato ed i dati a disposizione erano molto pochi per poter lavorare su basi certe.

Stefano Manzi, partito grintosamente allo spegnimento dei semafori, è uscito di pista circa a metà gara a causa di un pilota caduto davanti a lui. Questo gli ha fatto perdere molto tempo e posizioni, ma il cadetto della VR46 Riders Academy non si è scoraggiato ed è ripartito riuscendo a concludere, infine, in 15esima posizione e portando a casa il suo primo punto della stagione.

“Non posso dire che quella di oggi è stata una buonissima gara, perché sono partito bene ma dopo 6-7 giri sono andato lungo per non prendere Lowes che mi è caduto davanti”, racconta Stefano Manzi. “Sono comunque rientrato in pista, anche se in ultima posizione e sono riuscito a concludere in 15esima posizione, riuscendo a fare il resto della gara con il mio ritmo. Ora siamo già proiettati verso i test di Barcellona di martedì e mercoledì e speriamo di trovare i giusti aggiustamenti per poter arrivare alla gara di casa, il Mugello, più sicuri e forti”.

Dominique Aegerter, dall’altra parte del box, ha a sua volta iniziato la gara tutta in rimonta, arrivando a recuperare ben 12 posizioni. All’ultimo giro, quando si trovava 13esimo, è stato purtroppo vittima di un inconveniente tecnico legato ad un malfunzionamento della pompa di benzina che ha causato l’arresto della sua F2 e la conseguente fine prematura della corsa.

“Le condizioni climatiche della mattina, nel warm-up, erano stabili e mi sentivo abbastanza bene”, spiega Dominique Aegerter. “In gara sono partito bene, forse il primo giro ha fatto un po’ fatica a sorpassare alcuni piloti ma poi tutto è andato più liscio e sono riuscito a fare una gara in rimonta fino alla tredicesima posizione. Purtroppo però nell’ultimo giro abbiamo avuto qualche inconveniente tecnico e la moto si è fermata. Mi dispiace per il gesto di rabbia mostrato a fine gara e di non essere riuscito a tagliare il traguardo; sono inoltre dispiaciuto per il team, gli sponsor, e per tutti coloro che ci sostengono in questo progetto molto giovane ma allo stesso tempo ambizioso. Sono arrabbiato e probabilmente lo sarò almeno fino a domani, ma da dopodomani penserò solo ai test in Catalunya in vista della gara del Mugello. Le gare sono anche questo, sono anche inconvenienti tecnici, fallimenti, per poi trovare la giusta via. Sono sicuro che avremo modo di riscattarci, quindi ci vediamo in pista tra pochi giorni, sempre con il solito obiettivo. Continuare a migliorare”.

Questo Gran Premio è stato sicuramente difficoltoso, ma allo stesso tempo utile per il raccoglimento di dati in condizioni da bagnato. Ora l’attenzione è tutta proiettata sui test di martedì 21 e mercoledì 22 maggio, presso il circuito di Catalunya, dove la squadra corse ed i suoi piloti lavoreranno intensamente per arrivare alla gara di casa ancora più preparati. L’appuntamento con il prossimo GP è fissato per il 31-1-2 Giugno per la prima delle due gare italiane: il Mugello.

Conclude la team manager Milena Koerner: “È stata una giornata molto sofferta. Entrambi i piloti hanno fatto un’ottima partenza considerate le posizioni iniziali causate dall’inesperienza di tutti noi con queste giovanissime moto sul bagnato. Sia Dominique che Stefano si sono comunque rimboccati le maniche raggiungendo la zona punti. A circa metà gara è caduto un pilota davanti a Manzi e ciò lo ha fatto andare fuori pista. Stefano non si è scoraggiato e ha ripreso la sua corsa, anche se aveva ormai perso molte posizioni e 20 secondi. Perseverando è riuscito comunque a concludere 15esimo, guadagnandosi così il suo primo punto della stagione. Dominique, invece, ha avuto un ottimo passo per tutta la gara, guadagnando ben 12 posizioni rispetto alla griglia di partenza. All’ultimo giro, purtroppo, è stato vittima di un inconveniente tecnico, nel quale un particolare dell’interno del serbatoio si è mosso ostacolando il normale afflusso della ristretta quantità di benzina imbarcata per lo svolgimento della gara. Questo ha causato l’arresto inaspettato della sua F2, facendogli così concludere la corsa da 13esimo, ad un soffio dal traguardo. Sicuramente siamo rammaricati di questa giornata; in Argentina era nella medesima posizione odierna ed è purtroppo caduto all’ultimo giro, poi abbiamo fatto 2 gare consecutive a punti e questa poteva essere certamente la terza. La rabbia del pilota, soprattutto considerato tutto l’impegno che ogni singolo membro sta mettendo in questo progetto, è comprensibile, anche perché è evidente che la sua posizione attualmente è nella zona punti. È stata una conclusione frustrante, certo, per un week-end su una pista che sapevamo dall’inizio che non sarebbe stato facile per noi, ma adesso ci dirigiamo verso Barcellona per i test con ancora più motivazione, per poter prepararci al meglio alla gara di casa del Mugello tra due settimane”.