Automobilismo| La storia al GP di Pau: senza gambe trionfa sotto il diluvio

La forza che ha saputo dimostrare da quando il 16 aprile 2017 quel terribile incidente nel corso del round della F4 di Donington Park gli ha portato via le gambe, ha davvero dell’incredibile. La faccia da bambino che mostra al mondo Billy Monger nasconde invece una personalità da vero uomo. Sempre pronto a lottare per la sua passione motorista nonostante il colpo a sorpresa della vita, il giovane britannico lo scorso weekend si è reso protagonista di una prestazione senza precedenti vincendo sotto la pioggia nel celebre GP di Pau.

Due anni fa non avrei mai pensato di poter essere in grado di conquistare delle gare“, ha dichiarato emozionato al traguardo. “Ancora non riesco a crederci“.

Al volante di una monoposto della Euroformula Open adattata alle sue esigenze, il driver del Surrey, è scattato dalla pit lane a causa del rientro ai box dopo il giro di formazione. E proprio questa scelta in apparenza controproducente, si è rivelata decisiva per l’esito della corsa. Infatti è stata in pit lane che Billy ha chiesto ai suoi meccanici di montare le gomme da bagnato.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Mentre rientravo ho litigato con il mio ingegnere. Lui voleva restassi in pista con le slick, ma il fondo era davvero molto scivoloso, quindi ho insistito per passare le rain. E’ stata la mossa giusta“, ha raccontato in seguito.

Sotto l’acqua che poi è caduta copiosa, il pilota Carlin Racing è stato in capace di compiere un’esaltante rimonta tagliando il traguardo davanti al compagno di squadra Nicolai Kaergaard e al nippinoco del team Motopark Yuki Tsunoda.

Chiara Rainis