La FIA punta ad una F1 standardizzata: sarà la fine dei big?

(©Getty Images)

F1 | La FIA punta ad un Circus standardizzato: sarà la fine dei big?

La notizia è di quelle da far rivoltare nella tomba il buon Sergio Marchionne il quale, nei mesi precedenti alla prematura scomparsa avvenuta lo scorso mese di luglio, aveva tanto combattuto perché Liberty Media e la Federazione Internazionale non rendessero il Circus un carrozzone di auto tutte uguali.

Ebbene, in queste ore, è emerso che la FIA avrebbe in piano, a partire dal 2021 fino al 2024 -2025, di introdurre un nuovo sistema di alimentazione del motore, ovviamente standard, per ridurre i costi, e controllare con maggior precisione il consumo della benzina.

Per fare ciò avrebbe lanciato un bando da sommarsi a quelli già in essere per ingranaggi del cambio, cerchioni, impianto frenante e materiali di attrito.

L’obiettivo della mono-fornitura è di mantenere gli attuali livelli di prestazioni del sistema d’alimentazione del propulsore ad un costo minore per tutti i team, eliminando l’obbligo di progettare e fornire il proprio ad altre squadre”, la spiegazione nella nota federale. “Le componenti possono essere utilizzate in tutte le stagioni  e non ci sarà più la necessità di continui e costosi sviluppi per migliorare le prestazioni“.

Il controllo del flusso di carburante istantaneo è fondamentale per garantire che tutti i consumino la benzina entro i termini fissati e avere componenti comuni nel sistema di alimentazione contribuirà a rendere più efficaci i controlli”, specifica poi il documento che dunque vuole tarpare le ali ai presunti furbetti del quartierino, ma pure abbattere le diversità tra le vetture in pista.

Qui di seguito l’elenco ufficiale fornito dalla FIA per quanto riguarda i bandi attivati:  pompa della benzina principale; ammortizzatore; pompa della benzina ad alta pressione; tubi fra la pompa della benzina principale e l’accoppiatore all’uscita del serbatoio e tubi fra l’accoppiatore all’uscita del serbatoio e la pompa di alta pressione

Dopo quest’altro colpo di scena, staremo a vedere se i grossi marchi decideranno di restare lo stesso nella serie e continuare ad investire somme importanti malgrado la progressiva omologazione delle forze in campo, o andranno altrove.

Chiara Rainis