Juventus: l’allenatore per il dopo-Allegri, in ballo diversi nomi

Massimiliano Allegri Juventus
Massimiliano Allegri (Getty Images)

La Juventus ha ufficializzato il divorzio dopo 5 anni con il tecnico Massimiliano Allegri ed è già scattato il toto-allenatore per capire chi guiderà i bianconeri durante la prossima stagione.

La Juventus ha festeggiato ieri sera davanti al proprio pubblico la vittoria dello Scudetto numero 35, l’ottavo consecutivo che era stato conquistato oltre un mese fa. Ieri è arrivata la premiazione con capitan Chiellini che ha alzato la coppa davanti al popolo bianconero. Una festa bagnata da una certa amarezza dato che quella contro l’Atalanta è stata l’ultima partita all’Allianz Stadium sulla panchina della Juventus per l’allenatore Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese domenica alle 18 siederà per l’ultima volta sulla panchina bianconera in occasione della trasferta contro la Sampdoria, nell’ultima giornata di campionato, per poi lasciare Torino. Da venerdì, quando è stato pubblicato il comunicato ufficiale della società sul sito, si è aperto il toto-allenatore per capire chi guiderà la società piemontese nel corso del prossimo anno.

Juventus: la lunga lista per il nuovo allenatore

È lunga la lista degli allenatori papabili per sostituire Massimiliano Allegri alla guida della Juventus. Il tecnico, dopo 5 anni di successi, difatti lascerà al termine della stagione i bianconeri per lasciare spazio ad un’altra gestione. L’obiettivo della società bianconera è quello di continuare a vincere in Italia e provare a portare a casa la Champions League, trofeo che manca dalla bacheca da 23 anni. Prima, però, bisogna mettere sotto contratto un nuovo allenatore che possa garantire ancora successi al club. I nomi di cui si è parlato in questi giorni sono diversi: Antonio Conte che tornerebbe a Torino dopo 5 anni, Maurizio Sarri, Simone Inzaghi, Pep Guardiola, Sinisa Mihajlovic, Didier Deschamps, Javier Jardim e Mauricio Pochettino.

Per quanto riguarda Conte, il tecnico leccese, probabilmente il preferito dai tifosi, c’è l’ostacolo Inter. I nerazzurri sembrano essere molto vicini a convincere Conte che l’anno prossimo potrebbe sostituire Luciano Spalletti con un ingaggio da circa 9 milioni di euro netti a stagione. Pep Guardiola, che già inizialmente sembrava più una suggestione che un’ipotesi concreta, è sfumato definitivamente dato che, secondo il Sun, lo spagnolo sarebbe ad un passo dal firmare un rinnovo milionario da oltre 22 milioni di euro a stagione per altri 5 anni, per un totale di 115 milioni.

Mauricio Pochettino
Mauricio Pochettino (Getty Images)

Pochettino, che a breve si contenderà con il Liverpool la Champions League, ormai è tra i top del calcio europeo, ma il vero ostacolo per la società bianconera sarebbe quello economico. Per convincere l’allenatore argentino a lasciare la panchina del Tottenham servirà un ingaggio da almeno 20 milioni di euro netti a stagione a cui si aggiungono i 30 della clausola rescissoria che lo lega agli Spurs. Mihajlovic era stato già contattato dalla Juventus già 5 anni fa, prima dell’arrivo di Allegri, ed il suo contratto con il Bologna, che probabilmente non verrà rinnovato, scadrà a giugno, ma non sembrerebbe attualmente tra le prime scelte della dirigenza.

Didier Deschamps che con la Juventus ha vinto la Champions da giocatore e che ha già allenato i bianconeri potrebbe essere una scelta molto apprezzata dai tifosi, ma sembra che il francese voglia rimanere ancora un altro anno sulla panchina della Francia per competere all’Europeo 2020. Javier Jardim alla guida del Monaco da 5 anni, anche se durante questa stagione è stato prima esonerato e poi richiamato, è entrato anche lui nella lista, ma sembra che il suo nome non attragga la piazza.

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri (Getty Images)

I due che attualmente sono in pole position in questa corsa sono, dunque, Simone Inzaghi e Maurizio Sarri. Il primo, che da poco ha conquistato la Coppa Italia, sarebbe un’autentica scommessa data la sua esigua esperienza (mai allenato in Champions), mentre Sarri, favorito secondo i bookmakers, potrebbe rappresentare il profilo giusto per la Juventus. L’ex tecnico del Napoli ha stupito tutti sia con l’Empoli che sulla panchina partenopea, ma il suo modo di giocare e disporre la squadra in campo sembra non aver colpito la dirigenza del Chelsea con cui il suo rapporto potrebbe chiudersi a fine stagione. Nonostante il terzo posto in campionato ed una finale di Europa League che disputerà a breve contro l’Arsenal, il “Sarri Ball” non è stato apprezzato dai tifosi. La lista, dunque, è lunga, ma sicuramente non si esclude che possa inserirsi anche qualche altro nome a sorpresa o che la dirigenza non abbia già in tasca il nome giusto. Di sicuro rimane il fatto che prima dell’inizio del prossimo ritiro in vista della nuova stagione la Juventus dovrà mettere sotto contratto il nuovo allenatore.

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