Fernando Alonso (©Getty Images)

Automobilismo | Fernando Alonso tenta l’ultima chance ad Indianapolis

Fernando Alonso non ce l’ha fatta. L’ultima possibilità che aveva di qualificarsi per la 500 Miglia di Indianapolis e buttarsi alla caccia dell’agognata Tripla Corona è andata in fumo.

Come noto lo spagnolo non era riuscito ad entrare nel gruppo dei 30 ammessi sullo schieramento della mitica gara che si svolgerà domenica 26 maggio, ma nella giornata di ieri ha potuto comunque giocarsi con altri nomi illustri ovvero Kyle Kaiser, Sager Karam, l’ex driver Caterham e Marussia F1 Max Chilton, Patricio O’Ward e James Hindcliffe, l’opportunità di aggiudicarsi una delle tre piazzole ancora in palio.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Com’è andata – A lungo fermo per via della forte pioggia che si è abbattuta sullo storico ovale, il due volte iridato, al volante della sua McLaren Dallara Chevrolet, nel suo ultimo tentativo a disposizione ha staccato il crono di  2’38″3440, un tempo non sufficientemente buono da collocarsi in top 3. Meglio di lui hanno fatto Kyle Kaiser della Juncos Racing, terzo con un 2’38″3311, James Hinchcliffe della Arrow Schmidt Peterson Motorsports, secondo con un 2’38″2118. Il canadese tra l’altro domenica era stato vittima di un botto clamoroso che aveva spaventato tutti gli spettatori assiepati sulle tribune. E per finire Sage Karam della Dreyer & Reinbold Racing con un 2″38″0747, che si è inserito nel posto migliore.

E’ stata una settimana difficile“, ha confessato sulla sua pagina Instagram il Samurai. “Abbiamo cercato di fare il massimo, persino nell’ultima prova quando abbiamo stravolto l’assetto. Ho affrontato 4 giri al massimo sull’acceleratore, ma non siamo stati abbastanza rapidi. In alcuni momenti siamo stati coraggiosi. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma gli altri hanno saputo fare di più. Il successo e le delusioni arrivano soltanto se si accettano grandi sfide e noi le abbiamo accettate. Grazie a tutti per l’immenso supportato che mi avete dato in circuito e a casa. Ora il focus è sul prossimo obiettivo“.

Il boss della scuderia Zak Brown ha confermato che il team non comprerà alcuno slot sullo schieramento per partecipare nonostante la mancanza di merito sportivo.

Chiara Rainis