Tribunale
Tribunale (Getty Images)

Un uomo di 41 anni è finito a processo per adescamento di minore. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, aveva instaurato una relazione con una ragazza 13enne, rimasta incinta, dopo averla adescata con dei regali.

Un 41enne è finito a processo con l’accusa di adescamento di minore nella provincia di Macerata. L’uomo, secondo quanto riportato dalla redazione de il Corriere Adriatico, aveva instaurato una relazione con una ragazzina di 13 anni la quale è perfino rimasta incinta ed avrebbe lasciato la casa dove viveva con i genitori. A denunciare quanto accaduto, nel dicembre 2014, sarebbero stati gli stessi genitori della 13enne,  che all’epoca frequentava la scuola media: ad insospettire la coppia ed a spingerli a fare chiarezza su quanto stesse accadendo sarebbero stati dei regali inusuali che la ragazzina riceveva.

Adesca una ragazzina 13enne con dei regali: lei rimane incinta

I genitori di una ragazzina di 13 anni dell’entroterra della provincia di Macerata avevano notato dei comportamenti strani nella figlia. Insospettiti , hanno cercato di far chiarezza sulla vicenda ed hanno iniziato ad indagare. La coppia ha trovato alla ragazza una banconota da 10 euro che nessuno le aveva dato, ma non solo. I genitori hanno scoperto anche che la ragazza aveva un nuovo vestito, un profumo e degli asciugamani che non le appartenevano così hanno chiesto spiegazioni e la 13enne ha affermato che quei regali li aveva ricevuti da un uomo più grande di lei, assicurando che non c’era nulla tra loro, solo un’amicizia. La coppia non fidandosi di quanto riferito dalla figlia, secondo quanto riportato da il Corriere Adriatico, ha denunciato i fatti ai carabinieri e, dopo due anni senza sviluppi, la ragazzina aveva un nuovo cellulare all’interno del quale sono stati ritrovati i messaggi che scambiava con l’uomo molto più grande di lei. Il contenuto dei messaggi non lasciava spazio a dubbi ed i genitori hanno presentato una nuova denuncia alle forze dell’ordine. Pochi mesi dopo la ragazza ha scoperto di essere incinta e si è recata in un centro antiviolenza per essere poi trasferita in una comunità protetta. I fatti si sarebbero svolti nel dicembre del 2014 e l’uomo, oggi 41enne, è finito a processo, il quale si aprirà a breve presso il tribunale di Macerata, per adescamento di minore.

Leggi anche —> Giovane fa volo di 60 metri e si schianta in una piazza