Nicolò Bulega sulla Moto2 del team Sky VR46 (Foto Sky VR46)
Nicolò Bulega sulla Moto2 del team Sky VR46 (Foto Sky VR46)

Moto2 e Moto3 | Il team Sky VR46 verso Le Mans. Luca Marini: “Una pista che non amo”

Sarà un weekend ricco di storia, leggenda e passione quello che attende i giovani piloti dello Sky Racing Team VR46 al circuito Bugatti, dove domenica si correrà il GP di Francia. Reduci dalla Top10 a Jerez e motivati a scalare la classifica, Luca Marini e Nicolò Bulega tornano in pista dopo il produttivo test ad Aragon della scorsa settimana per accorciare ulteriormente le distanze dai primissimi.

“Le Mans non è tra le mie piste preferite, ma il tracciato è molto particolare”, spiega Luca Marini. “La prima parte è quella che forse si adatta meglio il mio stile di guida: un curvone veloce a destra, una staccata molto forte e una piccola variante. E poi tante ripartenze, un aspetto da curare sul setting. Arriviamo in Francia dopo un’altra gara nella Top10 e due giorni di gran lavoro ai test ad Aragon. Possiamo fare bene”. Aggiunge Nicolò Bulega: “Sono molto contento di quello che siamo riusciti a fare a Jerez, una carica in più per continuare a lavorare sodo, già dal test di Aragon della scorsa settimana, e poi per il proseguo della stagione. Le Mans nel complesso mi piace, soprattutto il tratto iniziale: il primo curvone veloce e la chicane subito dopo. Non vedo l’ora di tornare in sella alla mia moto”.

Al lavoro ad Alcaniz e pronti a fare un ulteriore step in avanti sulla pista della storica 24 ore automobilistica, anche Dennis Foggia e Celestino Vietti Ramus, velocissimi in Andalusia ed entrambi in crescendo in questa prima parte della stagione.

“Mi aspettavo qualcosa in più dalla gara di Jerez, soprattutto dopo la qualifica, ma l’epilogo purtroppo non è stato quello sperato”, commenta Dennis Foggia. “Una motivazione ulteriore per arrivare a Le Mans pronti a fare del nostro meglio, anche alla luce di quanto fatto ad Aragon. Nel complesso la pista mi piace, soprattutto la S davanti alla ruota panoramica”. Aggiunge Celestino Vietti Ramus: “A Jerez abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo posti: migliorare in qualifica, partire dalle prime file e fare qualche giro in testa al gruppo dei più veloci. Il podio è stata una soddisfazione in più! Come Team, dobbiamo continuare a rimanere concentrati, lavorare sodo e per gradi. Conosco già la pista dal CEV e questo è un aiuto”.