Follia in clinica: paziente aggredisce compagno di stanza

celiachia italia
Ospedale (Getty Images)

Un paziente 68enne affetto da gravi disturbi psichiatrici, durante la scorsa notte, ha tentato di soffocare un suo compagno di stanza all’interno della clinica dove si trovava ricoverato. Pare che alle origini del gesto ci sarebbero i problemi di salute di cui l’aggressore soffre.

Incredibile quanto accaduto in una clinica in provincia di Caserta dove un paziente ricoverato ha cercato di soffocare il suo compagno di stanza. Accortisi di quanto stava accadendo, i sanitari del reparto sono subito intervenuti fermando l’aggressore e soccorrendo immediatamente la vittima, un uomo di 68 anni originario di Casandrino, comune in provincia di Napoli. Sul posto sono arrivati subito gli agenti della Questura di Caserta che hanno arrestato l’aggressore, coetaneo della vittima ed affetto da gravi patologie psichiatriche. L’uomo adesso è accusato di tentato omicidio e la polizia ha fatto scattare le indagini per ricostruire l’accaduto.

Leggi anche —> Ragazzo 23enne ritrovato morto in strada: è giallo sul decesso

Tenta di soffocare il compagno di stanza in clinica: grave paziente 68enne

La scorsa notte, tra il 15 e il 16 maggio, intorno a mezzanotte un uomo di 68 anni avrebbe aggredito un compagno di stanza all’interno della clinica dove i due si trovavano ricoverati. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, l’uomo, affetto da gravi patologie psichiatriche, ha assalito il compagno di stanza, suo coetaneo di Casandrino (Napoli), anch’esso affetto da disturbi psichiatrici, intorno alla mezzanotte, cercando di soffocarlo a mani nude. Il personale medico della struttura ha subito fermato il paziente aggressore e prestato le cure alla vittima che dopo essere stata rianimata è stata trasferita d’urgenza presso l’ospedale di Maddaloni, nel casertano. Attualmente l’uomo sarebbe in gravissime condizioni e la sua prognosi rimane riservata. L’aggressore è stato arrestato dagli agenti della Questura di Caserta che sono arrivati sul posto e stanno indagando per ricostruire le dinamiche del drammatico episodio. Il 68enne adesso dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio. Dalle prime informazioni sembrerebbe che l’aggressione si sia consumata a causa dei problemi di salute di cui soffriva l’aggressore e non per un presunto litigio tra i due.

Leggi anche —> Caso Pamela Mastropietro, i legali di Oseghale: “Innocent va assolto”