Tommy Bridewell
Tommy Bridewell (foto Go Eleven Ducati)

Superbike, GP Imola 2019: il bilancio positivo di Bridewell nel weekend italiano.

Non è mai facile subentrare all’ultimo e ottenere buoni risultati, ma si può dire che Tommy Bridewell ha svolto un buon lavoro nel fine settimana del Gran Premio d’Italia 2019 Superbike a Imola.

Dopo l’infortunio capitato nel venerdì di prove libere a Eugene Laverty, il team Go Eleven ha dovuto trovare in fretta un sostituto. Alla fine la scelta è ricaduta sul 30enne pilota inglese, che corre nel British Superbike Championship con la Ducati Panigale V4 R del team Moto Rapido. Tuttavia, la moto che utilizza nel BSB e quella che ha ritrovato nel WorldSBK sono abbastanza diverse. Infatti, i regolamenti tecnici dei due campionati sono differenti e pertanto per Bridewell l’adattamento non poteva essere automatico una volta approdato a Imola. Eppure se l’è cavata positivamente.

Superbike Imola, buona esperienza per Bridewell nel team Go Eleven Ducati

Il 30enne rider originario di Etchilhampton ha conquistato il 12° posto in Gara 1 e l’11° nella Superpole Race a Imola. La Gara 2 è stata cancellata a causa della tanta pioggia caduta in pista e delle scarse condizioni di sicurezza del circuito. Ma Bridewell, abituato a correre in situazioni difficili nel BSB, era tra quelli che avrebbe voluto disputare pure la seconda manche. E avrebbe puntato pure a un piazzamento importante.

Al termine della domenica non ha nascosto la propria amarezza per non aver corso, ma al tempo stesso ha fatto un bilancio positivo della sua breve esperienza nel campionato mondiale Superbike: “Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto nella Superpole Race. La moto è cambiata molto rispetto a Gara 1 e potevo andare molto più forte. Mi sentivo più a mio agio! Certo, con più tempo possiamo essere ancora più veloci. È un peccato che abbiano cancellato Gara 2, perché il mio obiettivo era lottare per un podio! È davvero un peccato, ma è stata anche un’esperienza fantastica, mi piace molto lavorare con questo Team e spero di poter fare altre gare insieme!”.

Anche il team manager Denis Sacchetti è rimasto colpito positivamente da lui: «Tommy è stata una sorpresa per noi, salire in moto sabato mattina, con un giorno in meno di lavoro rispetto agli altri, e dopo soli pochi giri completati partire per una gara di campionato del mondo Superbike, ci vuole coraggio! Addirittura ha concluso in 12° posizione, tanto di cappello. Penso sia stata una bella sorpresa! Nella Superpole Race si è migliorato ancora, e credo abbia dimostrato che il ragazzo ha manico».

Chissà se lo rivedremo ancora nel Team Go Eleven Ducati, lui ci spera. Intanto Laverty è stato operato per la frattura di entrambi i polsi e sono incerti i tempi di recupero. Da capire se per l’appuntamento di Jerez (7-8-9 giugno) ci sarà, ma appare difficile. Forse potrebbe tornare a Misano (21-22-23 giugno). Però non vi è nulla di sicuro, serve attendere. Invece Bridewell tornerà in azione nel BSB il 24-26 maggio a Donington. È leader della classifica assieme a Tarran Mackenzie, pilota Yamaha. Da segnalare che Tommy usa abitualmente il numero 46, lo stesso utilizzato anche a Imola, in ricordo del fratello Ollie scomparso in un incidente a Mallory Park nel 2007.

 

Matteo Bellan