Whatsapp, massiccio attacco hacker: “Buco nella sicurezza, dati a rischio”

WhatsApp hacker
Grossa minaccia per WhatsApp, sventato un massiccio attacco hacker (foto dal web)

La celebre applicazione di messaggistica istantanea, Whatsapp, è stata fatta oggetto di un attacco hacker considerevole. “Dati a rischio in questo modo”.

Un grosso buco nei sistemi di sicurezza di Whatsapp ha consentito in alcuni casi l’installazione di software dannoso sugli smartphone di ignari utenti. E questo allo scopo di accedere in maniera illecita ai dati sensibili, per poter così derubare gli inermi utenti dei loro risparmi. L’attacco hacker che ha colpito Whatsapp è stato per fortuna sgominato e si è scoperto che ad orchestrarlo era stato un esperto pirata informatico. La celebre applicazione di messaggistica istantanea è stata al centro di un servizio pubblicato dal noto quotidiano ‘Financial Times’, nel quale vengono riportati alcuni dettagli su come alla fine si sia riusciti a sventare questa pericolosissima minaccia. Tutta colpa di una falla che consentiva come detto l’installazione indesiderata di spyware che avrebbero consentito ai malintenzionati di consultare liberamente il contenuto dei dispositivi delle vittime. Il giornale sottolinea come la tecnologia usata da questo attacco hacker sia stata concepita dalla NSO Group. Si tratta di una azienda israeliana famosa per la produzione di materiale di intelligence molto richiesto soprattutto da agenzie occidentali e del Medio Oriente.

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Whatsapp, sventata una enorme minaccia hacker

In tutto il mondo ci sono ben un miliardo e mezzo di utenti che fanno uso di Whatsapp con cadenza quotidiana. La società, da diverso tempo gestita ormai in maniera diretta da Facebook, ha rivolto un invito a tutti i propri utenti a svolgere un aggiornamento della app per portarla all’ultima versione. Ad accorgersi del pericolo sono stati proprio i tecnici del team di sicurezza di WA. Tale informazione è stata comunicata subito a svariati gruppi per i diritti umani ma anche ad enti governativi ufficiali e di rilievo, come il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. La comunicazione è avvenuta ad inizio maggio e la minaccia hacker è stata definita come tipica da parte di una società privata. Con lo scopo preciso di penetrare nei dispositivi altrui spacciandosi come sistema operativo di telefonia mobile.

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