In molti ricordano Abramo Orlandini, il maggiordomo di Vittorio Sgarbi in ‘Sgarbi Quotidiani’ negli anni ’90. Oggi vive così.

La trasmissione di Vittorio Sgarbi, ‘Sgarbi Quotidiani’, resta nel novero delle più conosciute tra quelle andate in onda in passato e che ormai non ci sono più. La striscia giornaliera condotta dal critico d’arte e politico andò in onda su Canale 5 dal 1992 al 1999. Ed ebbe poi altre due riedizioni meno longeve su altri circuiti televisivi. Nella versione originale, assieme a Vittorio Sgarbi c’era anche il ‘maggiordomo’ Abramo Orlandini, 58 anni. Lui ha acquisito grande popolarità da ciò. Faceva in pratica da annunciatore iniziale in merito all’argomento che sarebbe stato dibattuto nella puntata del giorno, per poi starsene in piedi e muto sullo sfondo, quasi a far parte della scenografia. Ora Liberoquotidiano ha avuto modo di intervistare lo stesso Abramo, incontrandolo a Reggio Emilia, la sua città natale. “Oggi vivo grazie all’assegno di accompagnamento. Percepisco 460 euro al mese. Inizialmente mi era stato negato, poi ce l’ho fatta ad ottenerlo dopo un ricorso ed ora mi spetta qualche arretrato. Mi è stato riconosciuto il 100% di invalidità psichica”.

LEGGI ANCHE –> Amici, figuraccia di Pio e Amedeo: fan arrabbiati per spoiler su Avengers – VIDEO

Vittorio Sgarbi, come vive oggi Abramo

Abramo Orlandini ha avuto anche una carriera da comparsa cinematografica grazie soprattutto al regista Pupi Avati. Nel 2014 ha avuto un cammeo in ‘Un Ragazzo d’Oro’ del 2014, con Riccardo Scamarcio e Sharon Stone. E qualche anno fa lo stesso Vittorio Sgarbi disse che Abramo “è diventato un buon pittore. Potremmo riprendere la nostra trasmissione, con il giusto editore e senza essere vintage. Infatti eravamo troppo avanti già all’epoca, e saremmo ancora tranquillamente moderni ed adeguati”. Orlandini fa sapere di se che deve prendere alcune medicine, che il papillon “lo indosso sin dagli anni ’70 e che mi sento un artista. Dipingo, ma recito anche le poesie dei poeti maledetti. Pupi Avati mi dà qualche aiuto tramite vaglia online. A Reggio mi vogliono bene tutti, anche chi conta. Qui poi ho casa mia, mi fu donata da una mia zia 35 anni fa. Purtroppo fatico a reggere l’attenzione per un certo periodo”.

LEGGI ANCHE –> Pamela Prati, i dubbi della Bruzzone: “Aggressione troppo strana per essere vera”

Gli esordi al cinema e cosa ha fatto dopo

Cosa ha fatto il maggiordomo Orlando dopo la fine di ‘Sgarbi Quotidiani’? “Un pò di tutto. Vittorio mi conobbe dopo tre anni che feci il giornalaio. Lavoravo di notte nei pressi del Parlamento. Nel 1999 ho fatto il cameriere al Rugantino. È uno dei locali più in voga di Trastevere. Ed a Reggio ogni tanto davo una mano ai miei nella loro edicola. A Roma frequentavo il ‘Gilda’, un locale sempre pieno di attori. La mia carriera nello spettacolo ci fu nel 1987  grazie a Pupi Avati, in ‘Ultimo Minuto’. C’era anche Ugo Tognazzi. Con Sgarbi lo stipendio era buono, poi ho fatto 2 milioni di lire in due giorni con Tinto Brass. Ed andai a festeggiare con una donna in un hotel a Ravenna”.