Opel Grandland X Plug-In Hybrid4: grande potenza e rispetto dell’ambiente

(Image by Motor1)

E’ arrivato il primo modello di serie Opel con gruppo propulsore ibrido plug-in, grazie al Gruppo PSA.

Il marchio di Rüsselsheim, che si è procurato l’impianto elettrificato dalla nuova casa madre, sta mettendo a frutto il sistema PHEV nel suo SUV di punta per segnalare i suoi ambiziosi piani eco-compatibili, poiché tutti i modelli saranno elettrificati entro il 2024.

Il SUV di medie dimensioni combina un motore a benzina turbo a quattro cilindri da 1,6 litri con una potenza di 200 cavalli (147 kilowatt) con due motori elettrici, ciascuno dei quali sviluppa 109 CV (80 kW). Il motore elettrico montato anteriormente è accoppiato al cambio automatico a otto velocità, mentre quello posteriore è integrato nell’asse posteriore per consentire un layout a trazione integrale su richiesta.

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Con una potenza combinata di 300 cavalli e 450 Newton-metri di coppia, la nuova Opel Grandland X Plug-In Hybrid è più potente della Insignia GSi da 256 CV, pur essendo più rispettosa dell’ambiente. Grazie a una batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh, può viaggiare per ben 50 chilometri nel regime WLTP senza utilizzare carburante. Una volta che la batteria è esaurita, può essere completamente ricaricata in 1 ora e 50 minuti attraverso una cassetta da muro domestica da 7,4 kW.

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Quando viene utilizzato come un ibrido, la versione di punta della Grandland X emette solo 49 g/km di CO2 e ha bisogno di soli 2,2 litri/100 km sulla base del WLTP. Lato prestazioni ha un’accelerazione da 0 a 100 km/h in sei secondi e mezzo per raggiungere una velocità massima 219 km/h o 134 km/h quando funziona esclusivamente con energia elettrica.

Opel metterà la versione ibrida plug-in in vendita in Europa nelle prossime settimane, prima delle consegne ai clienti previste per l’inizio del prossimo anno.