Jonathan Rea Superbike Imola 2019
Jonathan Rea (foto Bonora Agency)

Superbike, GP Imola 2019: Rea commenta il weekend di gara in Italia.

Poteva esserci una tripletta, ma Jonathan Rea deve accontentarsi di aver vinto Gara 1 e Superpole Race a Imola. Infatti, causa pioggia e condizioni impraticabili della pista, la Gara 2 è stata annullata. Un peccato, però la sicurezza dei piloti viene prima di tutto.

Un fine settimana di Superbike che si è concluso in maniera incompleta, ma che ha comunque rivisto trionfare il quattro volte campione del mondo. Dopo undici manche vinte da Alvaro Bautista con la Ducati, il rider della Kawasaki ha finalmente riassaporato il gusto della vittoria. Che la pista romagnola potesse favorirlo era pronosticabile, visti i precedenti sette successi ottenuti lì dal nord-irlandese, però mai niente è scontato.

Superbike, GP Imola: Rea su weekend e annullamento di Gara 2

Jonathan Rea può dirsi certamente contento delle due vittorie conquistate a Imola e guardare con più fiducia al futuro. Queste le sue considerazioni al termine della giornata: «E’ stato un weekend davvero positivo, ho avuto feeling con la moto sono stato grado di ottenere il massimo da essa. Raccogliere due vittorie in gara mi rende davvero felice. Voglio ringraziare tutto il team per averci sempre creduto e per aver continuato a spingere. Non abbiamo mai smesso di credere che questo fine settimana fosse un’opportunità perfetta per tornare a vincere».

Il quattro volte campione del mondo Superbike non ha esposto alcuna lamentela sulla cancellazione di Gara 2, ha compreso le ragioni della decisione: «Sfortunatamente la terza gara è stata cancellata a causa del tempo che è arrivato – spiega -. Capisco perfettamente e sono sicuro che avremo di nuovo la nostra occasione». Johnny è fiducioso per il futuro, pensa che avrà altre chance per vincere nel corso della stagione. Il campionato WorldSBK tornerà in azione a giugno (7-8-9) per il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera. Vedremo se anche lì il pilota Kawasaki potrà giocarsi la vittoria.

 

Matteo Bellan