MotoGP, Shinichi Sahara: “Lavoriamo per vincere”

Getty Images

MotoGP, Shinichi Sahara: “Lavoriamo per vincere”

Shinichi Sahara, project manager di Suzuki Ecstar, parla dei successi della sua squadra nel Campionato del Mondo MotoGP. Alex Rins è solo un punto dietro il leader Márquez. Suzuki preferisce pensare gara dopo gara, ma non nasconde i suoi sogni iridati.

Dopo la vittoria in Texas e il 2° posto a Jerez di Alex Rins, il team di Hamamatsu ora punta alla seconda vittoria stagionale. “L’equilibrio della moto è stato molto buono l’anno scorso e penso che sia stato un incontro perfetto per lo stile di guida di Alex. Siamo stati in grado di ottenere buoni risultati, specialmente nell’ultima metà della stagione – ha spiegato Sahara -. In questa stagione abbiamo ulteriormente sviluppato la GSX-RR 2019. Abbiamo migliorato le prestazioni generali, cambiando alcune cose ma mantenendo un buon equilibrio. Siamo soddisfatti dei risultati delle ultime settimane e degli ultimi mesi”

Qual è il punto più forte della GSX-RR al momento? “Direi che sono le prestazioni nelle curve e la sicurezza del pilota, perché la moto risponde bene”. Ma non svela i punti deboli il boss della Suzuki, sebbene i tecnici siano al lavoro sull’intero pacchetto per proseguire l’evoluzione della moto. “Ho assistito alla vittoria in Texas da casa ed è stato un grande momento. A Jerez ero in diretta e ho potuto sperimentare il secondo posto di Alex insieme al team. È stato molto bello festeggiare con tutti. Credo che il team e gli ingegneri dell’impianto possano vedere da questi risultati quanto lo sforzo di ogni membro del team contribuisca ai risultati della gara. Quindi si rispettano molto di più e la motivazione è generalmente più alta”.

Ma il team Suzuki ha anche un asso nella manica, Joan Mir, il rookie che sta prendendo familiarità con la MotoGP e la squadra in attesa di compiere il grande salto. “Non dubito che sia abbastanza talentuoso per diventare uno dei migliori piloti della MotoGP nei prossimi anni. Impara molto velocemente, anche dai suoi piccoli errori. A questo punto della sua carriera è normale che faccia qualche errore. Ma ogni problema che incontra gli dà esperienza e lo aiuta a fare meglio in futuro”. Il prossimo obiettivo? “Ottenere una seconda vittoria il più velocemente possibile. E, francamente, stiamo lavorando diligentemente per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo i mezzi per ripetere il nostro primo obiettivo”.