Fernando Alonso rivuole la Formula 1: ecco in che team potrebbe correre

Fernando Alonso (Foto Chris Owens / IndyCar)
Fernando Alonso (Foto Chris Owens / IndyCar)

F1 | Fernando Alonso rivuole la Formula 1: ecco in che team potrebbe correre

Sarà perché questo weekend si corre proprio a casa sua, in Spagna, ma in questi giorni, nel paddock di Barcellona, sulla Formula 1 è tornata ad aleggiare l’ombra di Fernando Alonso. Conclusa la sfortunata parentesi del suo ritorno alla McLaren, il campione asturiano ha deciso di prendersi nel 2019 un anno sabbatico dalla categoria regina. Continuando a correre, sì, ma dedicandosi soprattutto a tempo pieno al Mondiale Endurance, che proprio lo scorso fine settimana ha vinto matematicamente al volante della Toyota. In occasione del trionfo, però, Nando ha anche reso nota la sua volontà di non rinnovare il contratto con la Casa giapponese, preparandosi in futuro ad abbracciare nuove esperienze. È bastato quest’annuncio per rimandare in fibrillazione il paddock, sollevando nuove indiscrezioni di mercato piloti.

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Le squadre che flirtano con Alonso

A dar retta alle voci, la prima possibile destinazione dell’eventuale rientro del due volte iridato in F1 sarebbe la Red Bull, visibilmente scontenta del rendimento della sua seconda guida Pierre Gasly e tuttora priva di un adeguato rimpiazzo nel suo vivaio (visto che il talentino della Toro Rosso Alexander Albon viene considerato troppo acerbo). Una televisione si è spinta addirittura a dare per certo la sostituzione di Gasly con Alonso già in occasione del prossimo Gran Premio del Belgio, ma le successive reazioni dei diretti interessati hanno rapidamente smorzato gli entusiasmi. “Impossibile”, ha ribattuto secco il plenipotenziario della Red Bull, Helmut Marko. Luis Garcia Abad, manager personale di Fernando, invece ha scherzato ironicamente: “Sì, vero: dopo il Belgio faremo Monza con la Ferrari, poi Singapore con la Mercedes al posto di Hamilton e per gli USA stiamo trattando con la Haas, visto che è la loro gara di casa. Però il Belgio non piace, troppo freddo, inoltre abbiamo vinto settimana scorsa con la Toyota e con la neve, ritornarci non è il caso…”.

Insomma, il matrimonio tra Alonso e la Red Bull non s’ha da fare. E nemmeno il clamoroso ritorno di fiamma con la Ferrari, a dar retta al suo amico e connazionale Marc Gene, tuttora collaudatore della Rossa di Maranello: “Penso che tornerà in F1, ma non qui”, ha dichiarato al quotidiano sportivo spagnolo AS nel paddock del Montmelò. “Non ha rinnovato il suo contratto con la Toyota, e questo è un segnale che vuole restare libero di decidere. Ma tornerà solo a condizione che la macchina gli consenta di lottare, se non per la vittoria, almeno per il podio”. E i sedili a disposizione su macchine vincenti, a questo punto, sono esauriti: se la Red Bull e la Ferrari non lo vogliono e a maggior ragione la Mercedes blinda i suoi attuali portacolori, allora dove potrà andare a finire Fernando Alonso? Per ora non gli resta che concentrarsi sulla 500 Miglia di Indianapolis, l’ultima vittoria che gli manca per completare il mitico triplete dell’automobilismo (insieme a GP di Montecarlo e 24 Ore di Le Mans). Già oggi l’iberico prenderà il volo per gli Stati Uniti, per iniziare a prepararsi alle qualifiche che sono in programma a breve.

Fabrizio Corgnati