WRC, Ogier scopre in fretta i segreti del Cile: è già sul podio provvisorio

Sebastien Ogier sulla Citroen nel Rally del Cile (Foto Citroen)
Sebastien Ogier sulla Citroen nel Rally del Cile (Foto Citroen)

WRC | Ogier scopre in fretta i segreti del Cile: è già sul podio provvisorio

Autori di un inizio di gara convincente, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, secondi al termine della prima tappa, occupano una posizione ideale alla vigilia della seconda giornata di gara, in cui l’ordine di partenza si preannuncia decisivo. Esapekka Lappi e Janne Ferm, ancora alla ricerca di affiatamento con la loro vettura, hanno raggiunto il parco chiuso a fine tappa in decima posizione, dopo avere alzato a poco a poco il ritmo nel corso della giornata. Descritto dai piloti come un indovinato mix fra le prove di Finlandia, Gran Bretagna e Australia, questo primo Rally del Cile proponeva un inizio di gara particolarmente delicato, a causa dei tratti di pista nel sottobosco umidi per la pioggia caduta prima della partenza, e dunque particolarmente scivolosi nelle zone al riparo dai raggi del sole.

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, nonostante un dritto, hanno ottenuto il quarto tempo nella PS 1, a soli 2’’6 dal leader e si sono piazzati subito nel plotone di testa. Il che dimostra la qualità del lavoro fatto nelle prove di ricognizione dai sei volte campioni del mondo in questo tracciato nuovo per tutti. Il secondo crono ottenuto subito dopo a El Puma (30,72 km), la PS più lunga del week-end, ha permesso loro di conquistare la seconda posizione che da quel momento hanno mantenuto, nonostante una visibilità in parte scarsa in queste fitte foreste, a tratti in piena luce e a tratti immerse nella penombra.

Il risultato positivo di questa prima giornata assicura all’equipaggio francese di Citroën Total World Rally Team un ordine di partenza (10°) fra i più interessanti, nella seconda giornata di gara, caratterizzata da prove speciali che dovrebbero essere un po’ più veloci di quelle fin qui disputate. “È stata una prima giornata complicata e sono soddisfatto di averla conclusa senza aver commesso errori, dopo avere dato il massimo”, commenta Ogier. “È stato difficile seguire Ott nel pomeriggio, ma nella seconda tappa ricominceremo a lottare. Le strade sono veloci e spero si addicano di più alla nostra vettura. Comunque sono contento degli interventi sul set up fatti sulla mia C3 WRC nel breve lasso di tempo a disposizione dopo l’Argentina”.

Desiderosi di riprendersi dopo la disavventura argentina, Esapekka Lappi e Janne Ferm non hanno avuto l’inizio di gara sperato, a causa di un testa-coda nella PS 1 che li ha obbligati a usare la retromarcia. Da quel momento hanno fatto di tutto per ritrovare progressivamente i loro punti di riferimento con la loro C3 WRC, e hanno alzato progressivamente il ritmo, concludendo la prima giornata in decima posizione. “Ovviamente speravo di ottenere un risultato migliore nella prima tappa, che si è rivelata difficile per molti di noi”, racconta Lappi. “Comunque ho notato che il mio ritmo e la mia fiducia al volante della vettura erano migliorati già nel pomeriggio”.

Questo posto in classifica consentirà alla coppia finlandese di affrontare la seconda giornata, lunga 121,16 chilometri (in 6 speciali), partendo seconda, su un percorso che, a detta di tutti, dovrebbe pulirsi più di tutti gli altri al passaggio dei concorrenti