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Marco Melandri (foto Bonora Agency)

Superbike, GP Imola 2019: una Gara 1 difficile per Melandri.

Il sesto posto finale della Gara 1 Superbike di Imola non è affatto un piazzamento disastroso per Marco Melandri. Tuttavia, va detto che senza i problemi tecnici di Chaz Davies e Tom Sykes avrebbe chiuso ottavo. Non è una situazione semplice per un pilota che vorrebbe giocarsi costantemente podi e vittorie.

Il team GRT Yamaha sta dando tutto per risolvere i problemi, però non è semplice. Il ravennate fatica ancora in inserimento e in uscita di curva, le solite noie che lo affliggono da tempo. La squadra diretta da Filippo Conti e Mirko Giansanti si impegna nel cercare di trovare la soluzione, ma l’ex rider di Aprilia e Ducati è insoddisfatto ancora.

Superbike, GP Imola 2019: Melandri scontento dopo Gara 1

Melandri sperava di ritrovarsi in una condizione tecnica migliore. Nel Gran Premio d’Italia ci teneva a tornare a lottare per il podio, ma in Gara 1 è stato impossibile e domani in Gara 2 sarà nuovamente difficile pensare di farcela. Dopo la prima manche Superbike di oggi ha così parlato: «Questa prima gara è stata difficile – riporta Speedweek -, perché non potevo guidare la moto come avrei voluto. A prescindere dalla sezione in cui mi trovavo, c’era sempre qualche problema di maneggevolezza e col mio stile di guida ho sofferto. Ho provato di tutto, ma la moto era irrequieta sia all’ingresso delle curve che nelle accelerazioni all’uscita. Abbiamo già testato tutto, ma non abbiamo ancora trovato una soluzione al problema. E’ una situazione difficile per me, provo di tutto, ma non basta. Non ho un buon feeling con la moto e neppure con le gomme».

L’esperto pilota proverà col team GRT Yamaha ad uscire da questo momento complicato. Il piazzamento di oggi è tutt’altro che fallimentare, però Marco vuole di più: «Le qualifiche sono state molto peggiori, il 12° posto in griglia non era ovviamente una buona posizione di partenza. Abbiamo poi provato una mescola diversa in gara e il sesto posto è stato un miglioramento. Semplicemente non è abbastanza per le mie esigenze. La mia squadra mi sostiene con tutta la sua forza, ma al momento è molto difficile per me avvicinarmi al podio». Speriamo che Melandri e la sua squadra riescano nei loro intenti al più presto.

 

Matteo Bellan