Resina, afidi e guano: come pulire la carrozzeria dell’auto

Resina, afidi e guano: come pulire la carrozzeria dell’auto

Con l’arrivo della bella stagione gli automobilisti sono propensi a parcheggiare sotto gli alberi per evitare che l’abitacolo si trasformi in un forno rendendo molto fastidioso il ritorno in macchina. Ma ci sono alcuni svantaggi con cui fare i conti e di cui è meglio conoscere i metodi per affrontarli.

Diversi alberi rilasciano resina o residui che possono incrostare la carrozzeria. Per non parlare del guano degli uccelli, dei raggi solari che rovinano la carroozzeria. Vediamo allora come prevenire o risolvere i problemi che rischiano di danneggiare l’auto.

La resina delle piante

Quando si parcheggia l’auto sotto una pianta è facile ritrovarla costellata di goccioline che inizialmente sono gommose e poi diventano molto dure con il passare dei giorni. La prima soluzione è lavare l’auto prima che si si vetrificano, possibilmente optando per un lavaggio a mano, ma anche con un impianto automatico si può correre ai ripari. La resina resisterà, ma con la carrozzeria pulita si lavora meglio, e non si lasciano graffi sulla vernice.

Se le macchie sono fresche possono essere rimosse con un panno morbido bagnato di benzina, che non intacca né il trasparente protettivo né la vernice. Sciolta la resina, bisogna lavare con una spugna morbida la zona passata con la benzina. Presso i negozi di autoaccessori si possono trovare prodotti dedicati. Sul parabrezza, invece, si può usare l’alcol (da non usare sulla carrozzeria), che è molto efficace contro la resina.

Gli afidi

In primavera le piante sono assalite dagli afidi che si cibano di foglie. Questi insetti quasi invisibili succhiano la linfa delle foglie e rilasciano una sostanza liquida zuccherina, chiamata melata, che si appiccica alla carrozzeria formando microscopiche gocce collose. Se la carrozzeria si lava subito le macchie vanno via, ma se si lasciano asciugare la rimozione è più difficile e non resta che rivolgersi ad un carrozziere. Se le aree colpite sono circoscritte si può provare con un gel disinfettante. Poi ci sono i prodotti specifici per il fai-da-te: seguite con attenzione le istruzioni. Appena rimosse le macchie, l’auto va lavata.

Il guano degli uccelli

Il guano dei volatili è corrosivo e se le macchie non vengono tolte in tempo neppure il lavaggio potrà rimuovere gli aloni. Il guano va rimosso prima possibile, con un lavaggio. Se rimane un alone opaco, si può provare a rimuoverlo con una pasta polish a grana fine e un batuffolo di cotone, agendo con piccoli movimenti circolari. Se le macchie sono tante, meglio rivolgersi al carrozziere.

La prevenzione

In ogni caso prevenire è meglio che curare. Almeno una volta all’anno la carrozzeria andrebbe lucidata con cere o liquidi specifici. Prima di procedere (seguendo scrupolosamente le istruzioni e mettendosi all’ombra) è necessario lavare bene la vettura. Oltre ai prodotti lucidanti esistono anche i protettivi nano-tecnologici, che lasciano una resistente pellicola sulla carrozzeria. In caso di mancata esperienza meglio rivolgersi ad un carrozziere o ad un esperto.