Hamilton alla Ferrari: perché si può fare davvero. E Toto Wolff ammette…

Lewis Hamilton con i piloti Ferrari (Foto Getty Images)
Lewis Hamilton con i piloti Ferrari (Foto Getty Images)

F1 | Hamilton alla Ferrari: perché si può fare davvero. E Toto Wolff ammette…

Ha già conquistato cinque campionati del mondo di Formula 1, ed è il favorito per ottenere il sesto. Ha strappato a un certo Ayrton Senna il record del maggior numero di pole position, ben 84, e ha davanti a sé solo Michael Schumacher nella speciale classifica del maggior numero di vittorie. Per un pilota così, che a 34 anni ha già dimostrato tutto quello che c’era da dimostrare nell’automobilismo, e che ormai da cinque stagioni di fila si ritrova a guidare la macchina più competitiva della griglia di partenza, tanto da renderlo un dominatore pressoché invincibile, trovare gli stimoli per andare avanti, per continuare a migliorarsi, per chiedere sempre di più a se stesso, per spingere il limite ancora oltre, rischia di diventare davvero difficile.

A meno che non sia lui stesso a decidere di inventarsi una sfida nuova e inedita, di intraprendere un’impresa ben più difficile di quelle che ha affrontato finora. Ovvero, lasciare il suo comodo sedile nell’imbattibile squadrone Mercedes, passare alla Ferrari e cercare di vincere un campionato mondiale con una scuderia a secco di titoli ormai da quasi dodici anni. Stiamo solo facendo fantamercato? Forse. Eppure, a ben guardare, questa ipotesi, che incuriosirebbe tutti gli appassionati ed esalterebbe i tifosi ferraristi in giro per il mondo, potrebbe essere decisamente più percorribile di quanto appaia a prima vista.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Hamilton e la Ferrari al centro del mercato piloti

Sono in molti, infatti, a credere che il ciclo di Sebastian Vettel a Maranello si stia avviando verso la conclusione, dopo cinque stagioni senza iride, nell’ultima delle quali sta venendo battuto perfino dal suo nuovo compagno di squadra Charles Leclerc. A quel punto, per tentare un ulteriore rilancio, il Cavallino rampante avrebbe solo una chance, ovvero quella di puntare sul pilota universalmente ritenuto il più forte dell’automobilismo attuale. Ma Hamilton, dal canto suo, sarebbe disposto ad indossare la tuta rossa? La risposta è probabilmente sì.

Già in passato il campione anglo-caraibico non ha mai nascosto il suo apprezzamento per la Ferrari, tanto che nel 2016 comprò una LaFerrari in edizione speciale con cui venne fotografato dai paparazzi (alla faccia della Mercedes). L’anno passato, poi, prima di firmare il suo rinnovo di contratto con Stoccarda, tentò di offrire i suoi servigi a Maranello, che in quel momento però preferì proseguire sulla strada già imboccata con Vettel. Ma ora che il posto del tedesco si potrebbe liberare, ecco che quel vecchio discorso già avviato è pronto ad essere ripreso, e magari stavolta mandato in porto.

Le parole di Toto Wolff

Ne è consapevole lo stesso team principal Toto Wolff, che intervistato sulla Gazzetta dello Sport di oggi ha ammesso candidamente che il clamoroso cambio di squadra è davvero possibile: “Certo, e ne abbiamo anche parlato apertamente fra di noi”, ha spiegato. “La Ferrari è un marchio fenomenale, il più prestigioso in F1, e ogni pilota sogna di vincere un Mondiale con il Cavallino. Lo capisco perfettamente. D’altra parte anche la Mercedes ha una grande storia e abbiamo rinnovato i fasti del passato, cosa di cui Lewis è fiero. Nessuno conosce il futuro. Io spero che finisca la carriera vincendo altri titoli con noi, ma so che tutti hanno il desiderio di andare con la Rossa”. E lui come risponde? “La prendo con tranquillità. Finché saremo capaci di costruire un’auto vincente e offrire un team accogliente, troveremo sempre piloti all’altezza pronti a correre per noi. C’è sempre un piano B, un piano C e un piano D…”.

Insomma, se Hamilton passasse davvero alla Ferrari, chi erediterebbe il suo sedile alla Mercedes? Con ogni probabilità Max Verstappen, con cui le voci di paddock hanno già parlato di un primo abboccamento nelle settimane scorse. E Vettel? Beh, lui ha provato a riavvicinarsi al suo vecchio amore, la Red Bull, ma un ritorno di fiamma sembra davvero poco percorribile, per la contrarietà del plenipotenziario Helmut Marko. E allora, forse, l’alternativa per lui sarebbe proprio quella di appendere il casco al chiodo…

Fabrizio Corgnati