Truffa dello specchietto, due criminali smascherati così: “Chiamate il 112”

truffa dello specchietto
Tentano la ‘truffa dello specchietto’ la loro vittima è un vigile e vengono smascherati

Due criminali, esperti nella ‘truffa dello specchietto’, hanno scelto la vittima sbagliata nel loro ultimo colpo: sono stati stanati in questo modo.

La truffa dello specchietto era la loro specialità. Due uomini andavano in giro per le strade di Milano con dei sassi nascosti nella loro auto, e girovagavano nel traffico alla ricerca delle vittime di turno da raggirare. È così che i malintenzionati agivano: utilizzavano le pietre per colpire gli specchietti retrovisori delle altre auto e mettere in atto il loro odioso crimine. Ad ogni ‘contatto’ uno di loro, un cittadino italiano di 68 anni originario di Vimodrone, si faceva consegnare 50 euro per chiudere subito il contenzioso. Peccato per loro che la loro ultima vittima sia stata un agente del Radiomobile della polizia locale. L’uomo in quel momento non era in servizio ed è riuscito per pura coincidenza a fermare i due. Il 68enne ha anche dei precedenti per tentato omicidio, estorsione ed una sfilza di numerosi altri reati. L’altro complice è più giovane, sulla quarantina circa. Quest’ultimo è riuscito a dileguarsi, per il più anziano è scattata una denuncia a piede libero. Nel pomeriggio del 7 marzo il poliziotto ha riferito di aver sentito un colpo alla carrozzeria mentre era al volante. D’un tratto una Fiat Croma gli si accosta ed il passeggero della stessa, il più giovane, gli dice con fare minaccioso se avesse notato il disastro appena successo, mostrandogli lo specchietto retrovisore danneggiato.

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Truffa dello specchietto, minaccia sventata ma un criminale è fuggito

L’agente ha replicato con autorità a sua volta: “Accostate e chiamiamo i vigili”. Il truffatore allora cambia comportamento in maniera sospetta e si mostra improvvisamente più mansueto. E addirittura la Croma se ne va. L’agente però si lancia all’inseguimento e nel frattempo avvisa anche i colleghi e ne nasce una rincorsa che vede i due autori della tentata ‘truffa dello specchietto’ oltrepassare svariate volto col rosso oltre che percorrere delle strade contromano. Ad un certo punto il più giovane scende dalla macchina e permette al complice di fuggire parandosi in mezzo alla strada. L’agente alla guida lo evita, lui poi fugge. Il tutto si è chiuso con il 68enne finalmente fermato e poi denunciato, e la sua vettura sequestrata, con il ritrovamento dei sassi all’interno. La raccomandazione delle forze dell’ordine coinvolte è la seguente: “Chiamate sempre il 112 quando venite agganciati da queste persone”.