Marco Melandri Superbike Imola 2019
Marco Melandri (foto Bonora Agency)

Superbike, GP Imola 2019: prove libere difficili per Melandri.

Un venerdì di prove libere Superbike non facile per il team GRT Yamaha. I problemi dei precedenti GP non sono scomparsi a Imola. Sia Marco Melandri che Sandro Cortese hanno faticato ad essere veloci con la R1.

La squadra diretta da Filippo Conti e Mirko Giansanti cercherà sabato di migliorare la situazione. Nel gran premio di casa c’è voglia di fare bene e dunque tutti daranno il massimo. Il potenziale per uscire da questo momento di difficoltà c’è, bisogna trovare la strada giusta e poi i risultati arriveranno.

Superbike, GP Imola 2019: Melandri scontento dopo le prove libere

Melandri ha così manifestato la propria insoddisfazione dopo le prove libere Superbike oggi a Imola: «Ho lottato con gli stessi problemi di prima. Non c’era un settore in cui mi sentissi male o bene, mi manca la fiducia. I ragazzi stanno lavorando duramente per trovare una soluzione adatta a me e troveremo un modo, passo dopo passo, ma non è così semplice. Non abbiamo bisogno di un grande miglioramento, anche un piccolo miglioramento mi permetterebbe di costruire fiducia, guidare un po’ più come so e ridurre il gap davanti. Ma, al momento, non abbiamo trovato ciò di cui abbiamo bisogno. Qui mi aspettavo molto meglio, quindi sono ovviamente deluso, ma continueremo a lavorare».

L’esperto pilota di Ravenna è un po’ scoraggiato, ovviamente, ma non intende mollare. Lui e il team GRT Yamaha devono dare il massimo. La terza sessione di prove libere di domattina sarà molto importante per fare alcuni step. Marco spera di poter avere sensazioni migliori in sella alla sua R1 e di non dover vivere gare difficili come avvenuto sia ad Aragon che ad Assen.

Un venerdì di prove libere SBK complicato pure per il suo compagno Cortese, che comunque in vista di sabato cerca di essere ottimista: «Stamattina non è andata male, ho concluso la sessione in P12, era la mia prima volta con la R1 nella pista di Imola. Nel pomeriggio volevamo provare a fare un “long run” con la gomma anteriore, ma forse è stato un errore nella prima giornata e con la mia limitata esperienza su questa pista. Ma l’abbiamo fatto e sono caduto. Questo non sarebbe stato un problema su un altro tracciato, ma senza una via di servizio qui a Imola è impossibile riportare la moto al box prima della fine della sessione. È stata una giornata un po’ dura, ma la gara è domani e tutto può succedere, quindi rimango positivo».

 

Matteo Bellan