Agguato a Napoli: le forze dell’ordine catturano il killer – VIDEO

Le forze dell’ordine sono riuscite a catturare, a sette giorni dall’agguato, il presunto sicario che venerdì scorso ha aperto il fuoco a Napoli ferendo tre persone, tra cui la piccola Noemi.

Arriva una svolta nelle indagini condotte dagli inquirenti per risalire al sicario che venerdì scorso, 3 maggio, in pieno giorno ha sparato una raffica di colpi in piazza Nazionale a Napoli. L’obiettivo della sparatoria era Salvatore Nurcaro, 31enne già noto alla giustizia, ma la pioggia di proiettili ha raggiunto anche una nonna ed una nipotina che si trovavano sul posto. La donna, la 50enne Immacolata Molino, è stata colpita al gluteo, mentre la piccola Noemi di 4 anni alla schiena ed è adesso ricoverata presso l’ospedale Santobono del capoluogo campano in gravi condizioni. I Carabinieri, a sette giorni dall’agguato, hanno catturato il presunto killer che ha aperto il fuoco, Armando Del Re che si era rifugiato a Siena. Arrestato anche il fratello di Del Re che avrebbe fatto da complice nella sparatoria.

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Agguato a Napoli: catturato il presunto killer, fermato anche il fratello

Come riferito dagli inquirenti, sono state decisive le immagini delle telecamere di sorveglianze per arrivare ad una svolta nelle indagini sull’agguato di venerdì scorso a Napoli. A sette giorni dalla brutale sparatoria in cui sono rimaste ferite tre persone, tra cui la piccola Noemi di 4 anni, è arrivato l’arresto del presunto sicario. I Carabinieri hanno fermato a Siena Antonio Del Re accusato di aver impugnato la pistola ed aperto il fuoco nella piazza del capoluogo campano. A catturarlo sono stati i militari dell’Arma, ma alle indagini hanno partecipato tutte le forze di polizia, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli. Le forze dell’ordine hanno fermato anche il fratello di Del Re che avrebbe fatto da complice nell’agguato svolto per uccidere Salvatore Nurcaro. I due adesso sono accusati di tentato omicidio premeditato e, secondo quanto riporta la redazione de Il Messaggero, le convalide dei fermi saranno formulate nelle prossime ore. Il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, nel corso della conferenza in Procura ha affermato che l’agguato si è svolto in “pieno contesto camorristico“. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato sul suo profilo Facebook: “Complimenti a forze dell’ordine, inquirenti e magistratura per la cattura del delinquente che ha sparato alla piccola Noemi. Nessuna tregua contro camorristi e criminali, lo Stato e i napoletani vinceranno la sfida. Lo stato risponde con i fatti e non con le parole“.

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