Walter Nudo svela: “Frizzi era accanto a me durante l’operazione” – FOTO

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C’è un retroscena sul dramma vissuto da Walter Nudo che riguarda Fabrizio Frizzi. Ne parla lui stesso

Nel corso del delicato intervento chirurgico subito un mese fa, Walter Nudo ha sentito forte la presenza di Fabrizio Frizzi. “È stato così, l’ho sentito”.

Giusto un mese fa Walter Nudo ha accusato un malore durante un suo soggiorno a Los Angeles. La cosa ha dovuto richiedere anche un intervento chirurgico urgente, al quale l’attore e modello italo-canadese si è sottoposto. Alla fine tutto è andato per il meglio ed il 48enne vincitore sia de ‘L’Isola dei Famosi’ che del ‘Grande Fratello Vip’ è ora in fase di recupero. Intanto però non manca di confessare una cosa al settimanale ‘Chi’ in edicola da oggi con il suo ultimo numero. “Mi trovavo nella mia camera d’albergo in California quando all’improvviso mi sono svegliato di soprassalto. Ero sudatissimo, il letto era fradicio. Volevo chiamare aiuto ma dalla mia bocca uscivano solo rumori e suoni distorti, parole senza senso. Ho pensato di stare per morire. Non so come, ma mi sono messo le scarpe e ho chiamato in qualche modo un taxi, facendomi portare da un mio amico medico. Lui ha capito cosa mi stava succedendo. Stavo avendo una doppia ischemia in corso”.

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Walter Nudo: “Volevo assolutamente rientrare in Italia”

E Walter Nudo continua il suo racconto, che non mancherà di presentare un aspetto sorprendente. “Subito arrivati in ospedale, vengo sottoposto a diversi esami, ed alla fine mi dicono l’impensabile. ‘Lei ha due ischemie in corso al cervelletto’. Ho smarrito l’equilibrio e la coordinazione, in pochi secondi il 20% del controllo sul mio corpo non c’era più. La mano sinistra non si muoveva come io volevo. Sentivo nausea e sudore freddo salire, ed i medici che parlavano. Ho provato l’istinto di scappare. E l’ho fatto, da incosciente, ma alla fine mi sono salvato”. Poi, andando contro il parere dei medici, Walter è voluto rientrare in Italia per sottoporsi all’operazione. Il tutto si è svolto al centro cardiologico ‘Monzino’ di Milano. “Come se non fosse bastato, sempre i medici mi hanno detto che avevo un buco nel cuore, e quindi mi sono sottoposto ad intervento urgente per via di una patologia congenita. In America ero solo e volevo tornare in Italia dalla gente che mi vuole bene”.

“Frizzi mi è stato vicino, l’ho sentito”

Il racconto prosegue. “Pur di rientrare qui ho mentito ai dottori e sono salito sul primo aereo disponibile. Subito dopo il decollo ho ricominciato a sentirmi male. E quindi immediatamente mi sono fatto operare appena toccata terra, in anestesia locale. La sonda stava entrando nel mio cuore per ripararlo, e quando l’ho sentito non sono riuscito a trattenere un pianto di gioia. Tutto si stava aggiustando”. Ed a dargli coraggio c’era Fabrizio Frizzi. Walter Nudo confessa: “Si, è così. Non so perché, ma in quel momento difficile l’ho sentito molto vicino a me. Io credo molto in queste cose spirituali. Ricordo che all’inizio della sua malattia, mandai un messaggio a Fabrizio. Lui mi rispose tre mesi dopo, ma non contano i tempi. Quel gesto mi ha fatto sentire importante. Ho sentito Fabrizio Frizzi e la sua sincerità sia in quella circostanza quando era ancora in vita che in questa occasione che ha riguardato me personalmente”.

 

 

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Ringrazio il giornale @chimagazineit il direttore @alfosignorini e @gabrieleparpiglia e @gianlucasarago per avermi dato la possibilità di condividere anche questa straordinaria esperienza con tutti voi….Voi che per primi avete prestato soccorso al mio cuore con tutto il VOSTRO AFFETTO! GRAZIE 🙏⠀ • «Ero a Los Angeles, in albergo. Mi sono svegliato nel letto fradicio di sudore. Avevo freddo, ma sudavo. Il letto era completamente bagnato. Volevo chiamare aiuto, ma dalla bocca uscivano solo suoni distorti. Ho pensato “sto morendo”. Ho infilato non so come le scarpe e ho chiamato un taxi. Mi sono fatto portare da un amico medico che ha capito subito la gravità della situazione. Andiamo in ospedale dove mi sottopongono a una serie di esami. Appena terminati il medico mi dice una frase che non avrei mai pensato di sentire. “Lei ha due ischemie al cervelletto”. Improvvisamente ho perso la coordinazione e l’equilibrio. In pochi secondi ho perso il venti per cento del controllo del corpo. La mano sinistra non seguiva i comandi del cervello. Nausea e sudore freddo aumentavano. E intanto sentivo i medici che parlavano, parlavano… e io ero solo. Il primo istinto è stato quello di scappare. L’ho fatto, e sono stato un incosciente, ma mi sono salvato la vita». Questo è il drammatico racconto che Walter Nudo, ha fatto al settimanale Chi (in edicola dall’8 maggio), della grande paura vissuta l’8 aprile scorso, quando è stato colpito da due ischemie mentre si trovava negli Stati Uniti. Nonostante la gravità della situazione, e contro il parere dei medici americani, Walter Nudo ha deciso di rientrare in Italia dove è stato operato con successo al centro cardiologico Monzino di Milano. Ora, passato un mese di convalescenza il vincitore del GfVip racconta per la prima volta a Chi il suo dramma, per fortuna a lieto fine. «I medici mi hanno detto che avevo un buco nel cuore», racconta Nudo a Chi. «Una patologia congenita. Ho subito pensato che dovevo scappare. In America ero solo. Volevo tornare in Italia, dai miei affetti, dalla gente che mi vuole bene. Così ho mentito ai medici e mi sono imbarcato. Quando l’aereo si è staccato da terra ho ricominciato a sudare e…..

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