Tragedia familiare sfiorata: il folle gesto di un imprenditore

(foto dal web)

L’imprenditore calabrese di 53 anni che ha accoltellato nel pomeriggio di domenica la moglie ed il figlio a San Bonifacio (Verona), si è costituito ai carabinieri. Nella colluttazione è rimasto ferito anche un bosniaco che aveva provato a fermare l’aggressore.

Si è presentato ai carabinieri per costituirsi l’uomo che nel pomeriggio di domenica aveva accoltellato la moglie ed il figlio nei pressi della stazione di San Bonifacio, comune in provincia di Verona. L’aggressore, imprenditore edile calabrese di 53 anni, dopo aver compiuto il gesto era fuggito, ma dopo qualche ora si è recato in caserma per ammettere le proprie responsabilità. Moglie e figlio sono attualmente ricoverati in prognosi riservata all’ospedale, ma non sarebbero in pericolo di vita, come un bosniaco che è rimasto ferito nel tentativo di fermare il 53enne e difendere la donna ed il ragazzo.

Accoltella moglie e figli alla stazione: si costituisce imprenditore 53enne

Nel pomeriggio di domenica scorsa, 5 maggio, un uomo di 53 anni ha accoltellato la moglie ed il figlio di 27 anni nei pressi della stazione di San Bonifacio (Verona). I due coniugi di origine calabrese e separati da alcune settimane, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, si erano incontrati casualmente alla stazione. Il figlio che si trovava in compagnia della madre si sarebbe allontanato per permettere ai due di parlare tranquillamente, ma improvvisamente il 53enne ha estratto un coltello ed ha aggredito la donna. Il figlio è intervenuto per fermare il padre, ma è stato colpito alla schiena. Anche un uomo bosniaco notando l’accaduto ha cercato di bloccare l’uomo e difendere i due, ma anche lui è stato ferito. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno portato in ospedale i tre feriti: il bosniaco ha riportato solo una ferita all’addome ed è stato medicato con una prognosi di 10 giorni, mentre madre e figlio del 53enne sarebbero ricoverati in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. L’uomo dopo l’aggressione è fuggito, ma poche ore dopo, nella notte, si è presentato ai carabinieri che lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

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