strage di erba
Rosa Bazzi ed Olindo Romano (foto dal web)

Torna a far discutere il caso relativo alla strage di Erba, il massacro del dicembre 2006, di cui si è occupata la trasmissione Le Iene. Nella scorsa puntata di Quarto Grado, entrata in contrasto con i servizi dei colleghi di Italia 1, è stata mostrata un’intercettazione tra Rosa e Olindo subito dopo le confessioni.

La strage di Erba, il massacro compiuto nel dicembre 2006 per cui sono stati condannati all’ergastolo i coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano, sta dividendo l’opinione pubblica in queste ultime settimane. Tutto nasce dall’inchiesta che sta conducendo l’inviato della trasmissione di Italia 1 Le Iene, Antonino Monteleone. Negli ultimi mesi sono stati mandati in onda numerosi servizi, che hanno compreso anche le interviste ai due coniugi attualmente detenuti in carcere, che hanno fatto sorgere numerosi dubbi sulle indagini e su quanto accaduto quel maledetto pomeriggio dell’11 dicembre 2006, quando vennero uccisi a colpi di coltello e spranga Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini e ferito gravemente Mario Frigerio, marito della Cherubini. Nella scors puntata, andata in onda venerdì 3 maggio, della trasmissione Quarto Grado è tornata sul caso mostrando un’intercettazione con la conversazione tra Rosa e Olindo dopo la confessione della strage.

Strage di Erba: Quarto Grado in contrasto con i servizi de le Iene

La strage di Erba non ha diviso solo l’opinione pubblica durante le ultime settimane, ma anche le due trasmissioni Mediaset Quarto Grado e Le Iene. Durante gli ultimi servizi del programma di Italia 1, nello specifico nel corso dell’intervista a Rosa Bazzi, è emerso che il famoso video della confessione di Rosa sarebbe stato istruito dal criminologo Massimo Picozzi, opinionista di Quarto Grado. L’inviato de Le Iene, Antonino Monteleone, che sta seguendo l’inchiesta per la trasmissione, ha provato a fare delle domande al criminologo senza avere risposta. In merito è nato un botta e risposta sui social tra Monteleone e Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado. Durante la scorsa puntata della trasmissione di Rete 4 si è parlato della strage e Nuzzi inizialmente ha rivolto un abbraccio a Picozzi dicendo: “Voglio dare un abbraccio a Meluzzi, come avevo annunciato sui social, che è un medico, un criminologo che ha scritto molti libri. Quante condanne hai a tuo carico? – rivolgendosi a Picozzi- Nessuna, mannaggia. So che tu non sarai con noi. Non è una scelta di paura, ma di rispetto nei confronti di quello che hai fatto e degli interlocutori che hai avuto“.  Successivamente in apertura dell’approfondimento, Nuzzi ha affermato: “Voglio partire da questa parola: complotto. Se noi seguiamo le ultime interviste degli ergastolani Rosa e Olindo sarebbe stato ordito un complotto ai loro danni. E chi sono i cattivi? Beh, uno ce l’abbiamo in casa qui a Quarto Grado: Massimo Picozzi, lui medico, professore che ha scritto centinaia di libri avrebbe istruito Rosa e Olindo per fare la confessione perfetta. Poi un altro attore di questo complotto sarebbe il pm Astori, che avrebbe mostrato le fotografie e suggerito le risposte. Non sazi Rosa e Olindo estraggono anche il maresciallo Gallorini, che avrebbe riferito la dinamica di questa strage. Tutto questo complotto sarebbe stato ordito al fine di coprire i veri autori della strage di Erba. E chi sono? Forse un gruppo di tunisini? Forse addirittura la famiglia Castagna, i parenti delle vittime che diventano autori della strage, direi che si tratta del teatro dell’assurdo, ma non voglio fare commenti. Andiamo avanti. È la verità quella che raccontano Rosa e Olindo o si punta a qualcos’altro?“.

Strage di Erba: l’intercettazione dopo la confessione

In seguito, durante la puntata, vengono mandati in onda alcuni servizi riguardati la strage e le fasi del processo nei confronti dei due coniugi, tra cui quello riguardante un’intercettazione choc tra Rosa e Olindo successiva alle confessioni del 10 gennaio 2007. I due coniugi si incontrano in carcere e Rosa dice al marito: “Allora io ho fatto, adesso siediti che ci raccontiamo bene. Io ho fatto un colloquio con loro, ho detto tutta la verità che sono stata io ad uccidere tutti“. A quel punto interviene Olindo: “No aspetta, hai detto tutto proprio il vero vero? Perché io sono andato dopo di te” e Rosa: “Vero vero. No lascia perdere, loro mi hanno detto quello che hai detto tu eh grazie. Quello che hai detto tu e io dicevo ‘si è vero, no non è vero’. Ecco tutto qui, io ho fatto un accordo prima abbiamo preso un avvocato bravissimo lui mi ha aiutato“. Olindo chiede alla moglie se si potranno vedere e Rosa spiega: “Ci possiamo vedere una volta al mese. Io ho trovato delle brave persone” e Olindo: “Eh anche io, difatti, non sapevo come comportarmi perché non sapevo come finiva, quando poi ho capito quello che c’era lì mi ha spiegato tutto, però io non volevo fare il primo passo perché non sapevo se avessi detto tutto tu. Tu ti sei presa la colpa, io mi sono preso la colpa“. La donna poi afferma: “Oh mamma forse ci siamo” e Olindo: “Forse stiamo meglio anche noi“. L’intercettazione si chiude con Rosa Bazzi che dice: “Io sono contenta adesso di aver fatto quello che abbiamo fatto, tieni pulita la tua camera. Non preoccuparti tu mi davi forza a me adesso te la do io. Ciao bel figo“.

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