Ferrari rinnovata per Barcellona: queste le armi per la rimonta

La Ferrari di Charles Leclerc in pista (Foto Ferrari)
La Ferrari di Charles Leclerc in pista (Foto Ferrari)

F1 | Ferrari rinnovata per Barcellona: queste le armi per la rimonta

Come cambiano le cose in Formula 1, in appena due mesi. Ad inizio marzo, la Ferrari chiudeva i test pre-campionato di Barcellona dominando le classifiche, e appiccicandosi addosso (forse un po’ troppo frettolosamente) l’etichetta di favorita per il Mondiale di F1 2019. Oggi, a inizio marzo, il Cavallino rampante torna al circuito del Montmelò, stavolta per il Gran Premio di Spagna, reduce da quattro sconfitte consecutive, con 35 punti di distacco in classifica piloti e addirittura 74 in quella costruttori. Una situazione diametralmente opposta.

Per questo la tappa di questo fine settimana, al Circuit de Catalunya, si trasforma in un appuntamento della verità. Intanto perché sarà interessante verificare le prestazioni della SF90 con quelle strabilianti che aveva fatto registrare durante l’inverno, per valutare cronometro alla mano come sono cambiati i rapporti di forza nei confronti della Mercedes. E poi perché l’inizio della tradizionale stagione europea del campionato porterà con sé, come di consueto, anche una raffica di aggiornamenti tecnici su tutte le monoposto, compresa naturalmente la Rossa.

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Il lavoro degli ingegneri Ferrari

Gli ingegneri al quartier generale di Maranello hanno preparato un pacchetto di novità sul fronte aerodinamico che integra quelle già anticipate nell’ultima gara di Baku: a partire dalle ali completamente rivoluzionate, con l’aggiunta di nuovi flap disegnati per direzionare al meglio il flusso d’aria e aumentare il carico complessivo. Ma la maggior parte del lavoro si sta concentrando inevitabilmente sotto la carrozzeria, sulla parte meccanica, quella meno evidente ad un primo colpo d’occhio, ma anche quella che ha dato maggiori problemi alla Scuderia in questo inizio di stagione.

La Ferrari, infatti, è veloce, ma anche molto capricciosa e instabile: tirare fuori il massimo potenziale della SF90 è un’impresa complicata che i tecnici non sono ancora riusciti a comprendere a fondo. L’ostacolo principale sta nella gestione delle gomme, nella difficoltà a portarle in temperatura e, di conseguenza, a generare la massima aderenza, in particolare con le mescole medie. Si tratta di un difetto strutturale della vettura, che non si può risolvere semplicemente con qualche ritocco all’aerodinamica, ma che necessita di un ripensamento globale del progetto. Non si sa se il tempo consentirà di introdurlo già a Barcellona, ma una cosa è certa: i ferraristi si stanno impegnando disperatamente per completarlo il prima possibile, per evitare di perdere definitivamente il treno del titolo mondiale.

Fabrizio Corgnati