Boeing 737 Max: arrivano risvolti sull’incidente aereo

Boeing 737 Max aereo
Boeing 737 Max (Getty Images)

Secondo una notizia riportata dall’agenzia Bloomberg, Boeing sarebbe stata a conoscenza delle problematiche sul 737 Max già 13 mesi prima dell’incidente consumatosi a Giacarta nell’ottobre 2018.

Non sono ancora stati prodotti i documenti ufficiali che potrebbero aiutare gli inquirenti a ricostruire la dinamica del terribile incidente aereo consumatosi lo scorso 10 marzo in Etiopia, nei pressi della capitale Addis Abeba. Il rapporto ufficiale è atteso entro la prossima primavera, ma intanto le indiscrezioni sullo schianto del Boeing 737 Max dell’Ethiopian Airlines si susseguono. Il modello del colosso statunitense è entrato nel mirino dato che pochi mesi prima dell’incidente nello stato africano, il 29 ottobre 2018, era stato protagonista di un altro disastro in Indonesia. Il volo della compagnia Lion Air si inabissò nel mare di Giacarta provocando 189 vittime. Secondo l’agenzia Bloomberg, Boeing sapeva da mesi prima dell’incidente in Indonesia che il sistema di allarme nella cabina di pilotaggio del velivolo non funzionava nel modo descritto dalla società alle compagnie aeree acquirenti.

Boeing 737 Max: la società statunitense era a conoscenza di una problematica

Secondo quanto riferito dall’agenzia BloombergBoeing era a conoscenza da oltre un anno prima dell’incidente della Lion Air, ad ottobre del 2018, dei problemi del velivolo Boeing 737 Max. Secondo la notizia, il colosso statunitense sapeva che il sistema di allarme nella cabina di pilotaggio dell’aereo non funzionava nel modo descritto dalla società alle compagnie aeree acquirenti. Di questa circostanza non erano state informate neanche le autorità americane, come ad esempio la Faa (Federal Aviation Agency), l’agenzia del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti che regola ogni aspetto riguardante l’aviazione civile. Le società avrebbero parlato del problema solamente dopo il disastro aereo nel mare di Giacarta che si sarebbe verificato per una lettura sbagliata del sensore dell’angolo d’attacco che ha fatto scattare il software ed ha proiettato la punta del velivolo verso il basso facendo perdere il controllo ai piloti a bordo. L’aereo si è così inabissato, a pochi minuti dal decollo da Giacarta, e nella sciagura hanno perso la vita 189 persone, compreso l’intero equipaggio a bordo del volo JT610. Pochi mesi più tardi un altro 737 Max si è schiantato ad Addis Abeba provocando 157 vittime.