MotoGP, KTM trova una ‘soluzione’ per Johann Zarco

Johann Zarco
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MotoGP, KTM trova una soluzione per Johann Zarco

Johann Zarco da novembre fatica a trovare il feeling con la KTM RC16. Le sue abilità di guida sono assolutamente indiscusse, quindi serve altro. A Jerez chiude 14esimo alle spalle del suo compagno di team Pol Espargarò, ancora al di sotto delle aspettative di precampionato. Alla Tech3 Yamaha, Zarco aveva 58 punti nel 2018 dopo quattro gare, finendo secondo a Las Termas e Jerez, ottavo in Qatar e sesto ad Austin. È arrivato a Le Mans come leader del campionato di casa nel suo GP di casa conquistando la pole position.

Oggi il francese ha sette punti nel campionato mondiale dopo quattro gare di campionato. La sua delusione è stata espressa chiaramente dopo le FP1 a Jerez, quando ha sfogato tutta la sua repressione per una moto con un “telaio di merda” e una “erogazione di merda”, parole finite in un video sui social scomparso poche ore dopo.

Per provare a dare una svolta a questa situazione gli sarà affiancato Jean-Michel Bayle nelle vesti di supervisore. Dopo la conquista di due titoli mondiali motocross nel 1988 e 1989 (1 in 250 ed 1 in 125), decise di trasferirsi nel campionato AMA di motocross negli Stati Uniti, ed al secondo anno, nel 1991, conquistò una tripletta, laureandosi contemporaneamente campione 250, 500 National e Supercross. Nel 1992 ha esordito anche nel Motomondiale, prima di congedarsi nel 1999 e qualche successiva sporadica apparizione nel 2002.