Fabrizio Moro a Domenica In: “Ecco cosa ho fatto dopo Sanremo”

Fabrizio Moro
Fabrizio Moro (Getty Images) 

Fabrizio Moro racconta un retroscena relativo alla sua prima partecipazione alla sezione Giovani a Sanremo, risalente al 2000

Oggi, è uno dei cantanti di maggior successo, ma non è sempre stato così, anzi. Fabrizio Moro ha raccontato in una lunga intervista a ‘Domenica In’, ieri su Rai Uno, gli inizi della sua carriera, costellati di momenti molto difficili. In pochi ricorderanno che prima della sua vittoria nella categoria Giovani nel 2007, con il brano ‘Pensa’, ispirato agli eroi nella lotta contro la mafia, Fabrizio aveva partecipato al Festival di Sanremo già nel lontano 2000.

Il brano ‘Un giorno senza fine’, presentato sul palco dell’Ariston, nell’edizione condotta all’epoca da Fabio Fazio, raggiunse infatti solamente il 13esimo posto. Ciò ebbe ripercussioni sulle vendite del suo album d’esordio, che si rivelarono negative. Il suo primo contratto discografico fu così letteralmente stracciato. “Ci restai male, ero giovane, avevo 24 anni – racconta Fabrizio –  Furono momenti molto duri, ma anche allora non ho mai pensato di smettere. Ho iniziato a lavorare poi in una ditta di ristrutturazione di appartamenti, aggiustando tetti”. Poi, il successo del 2007: “Un trionfo che non mi aspettavo – spiega ancora Fabrizio – La canzone fu proposta a Pippo Baudo che la trovò eccezionale. Quella canzone era in effetti molto più grande di me”.