Bradl tornerà in Superbike? Il tedesco: “Se Honda farà un’offerta…”

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Stefan Bradl (©Getty Images)

Superbike, Bradl nel team Honda nel campionato 2020?

Honda in questi anni anni sta raccogliendo importanti successi in MotoGP con Marc Marquez, ma vuole tornare a vincere anche nel campionato mondiale Superbike. L’ultimo titolo è datato 2007, quando fu James Toseland a trionfare.

Le ultime stagioni sono state abbastanza disastrose per la casa di Tokio, che in SBK ha la peggiore moto attualmente. HRC a novembre ha annunciato il proprio ritorno ufficiale nella competizione, però si sapeva che il nuovo progetto non poteva decollare nel campionato 2019. La CBR1000RR non è all’altezza e in Giappone stanno già lavorando a un nuovo mezzo per poter competere realmente dal 2020.

Superbike, Bradl potrebbe tornare col team Honda nel 2020

Honda nel campionato mondiale Superbike 2020 potrebbe presentare più di una novità. Oltre alla nuova moto, potrebbero esserci un team ufficiale HRC e anche un nuovo pilota. La casa di Tokio vorrebbe imitare la Ducati, mettendo in sella al proprio mezzo un rider da MotoGP. Il problema è che nella classe regina sono quasi tutti sotto contratto anche per l’anno prossimo, dunque ripetere l’operazione Alvaro Bautista è complicato.

Ma Honda ha già in casa un pilota che potrebbe essere impiegato l’anno prossimo in Superbike. Si tratta di Stefan Bradl, che già nel 2017 ha corso nel campionato WorldSBK con la casa di Tokio e nell’anno successivo ne è diventato collaudatore per la MotoGP. Nell’ultimo weekend del Gran Premio di Spagna a Jerez lo abbiamo visto impegnato come wild card. Buon decimo posto finale in gara, meglio del rider ufficiale Jorge Lorenzo.

Bradl non ha escluso di poter tornare in Superbike nel 2020. Queste le sue dichiarazioni ai colleghi di Speedweek: «Seguo il campionato e vedo che Honda fatica ancora. Credo che stiano lavorando, perché la base dell’attuale Fireblade non è sufficiente. Inoltre il regolamento non consente di cambiare granché sulla moto standard. Penso che in Giappone stiano lavorando su una base migliore, anche se non ho informazioni certe. Se riceverò un’offerta da HRC per correre in Superbike, ci siederemo e ne parleremo. Stanno lavorando sodo, conosco questa azienda e dunque ne sono sicuro. Penso che succederà qualcosa. Ma cosa e quando non lo so».

Vedremo se il pilota tedesco classe 1989 farò ritorno in SBK, sicuramente rappresenterebbe una soluzione interessante per la Honda. Nei primi anni di MotoGP conquistò buoni risultati, poi dal 2015 al 2016 ha faticato con Yamaha Forward e Aprilia. Il materiale tecnico a disposizione non gli permetteva di raggiungere i piazzamenti desiderati. Tornare nella classe regina del Motomondiale sarà difficile, ma Stefan potrebbe avere una nuova occasione in Superbike nel 2020 dopo quella complicata del 2017.

 

Matteo Bellan