Berlusconi e lo spavento dopo il malore: arrivano le dimissioni

Silvio Berlusconi
Silvio Berlsuconi (websource/archivio)

Berlusconi e lo spavento dopo il malore: arrivano le dimissioni

È successo martedì: l’ex premier Silvio Berlusconi durante la notte ha accusato un malore che lo ha costretto a recarsi al San Raffaele di Milano, con la paura nel cuore che potesse essere arrivata la sua fine. “Ho avuto paura, lo ammetto. Ho accettato anche questa prova affidandomi a Dio e alla professionalità straordinaria del professor Zangrillo, del professor Rosati e dei loro collaboratori“.

L’ex premier dovrebbe essere dimesso proprio domani, dopo l’intervento per occlusione intestinale. Ciò non significa che ha intenzione di riposarsi, al momento è concentrato sulle Europee. A proposito di Forza Italia che dovrebbe superare la soglia del 10% per essere rivelante, ha detto: “Solo il dieci? Nella mia vita, specie quando facevo l’imprenditore a tempo pieno, ho sempre seguito una regola: mai mettere un limite ai propri traguardi, alle proprie ambizioni“. Dopo questa brevissima pausa, riprenderà la campagna elettorale. Ha detto inoltre che il governo gialloverde non durerà perché “fa male alle imprese e fa perdere posti di lavoro. Salvini è tenuto in scacco dai Cinque Stelle. Saranno gli accadimenti concreti a determinarne la crisi, non le dinamiche parlamentari, ma le troppe imprese che chiudono e i posti di lavoro che mancano“.