Bambino dall’otorino per un fastidio: l’incredibile scoperta del medico

Orecchio
Orecchio (foto dal web)

Un bambino di 9 anni del Connecticut (Stati Uniti) è stato operato d’urgenza all’orecchio dopo l’incredibile scoperta fatta dal medico dove era stato accompagnato dai propri genitori. Fortunatamente l’intervento dei medici e la decisione dei genitori hanno permesso di salvare la vita del bimbo.

Nello stato del Connecticut, negli Stati Uniti, un bambino di 9 anni è stato portato dall’otorino dai propri genitori dopo aver avvertito un fastidioso prurito all’interno dell’orecchio. Il piccolo non aveva accusato dolori o fastidi all’udito, ma i genitori fortunatamente hanno deciso di portarlo dal medico per una visita che avrebbe chiarito la natura del prurito. Quando l’otorino ha visitato il bambino ha fatto una sconcertante scoperta: all’interno dell’orecchio si era depositata una zecca comune che si era attaccata alla membrana del timpano. Il bambino è stato, dunque, sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza per la rimozione del parassita che avrebbe potuto causare diverse patologie anche neurologiche.

Bambino operato d’urgenza all’orecchio dopo l’incredibile scoperta dell’otorino

Un bambino di 9 anni è stato operato d’urgenza dopo l’incredibile scoperta di un otorino. Il piccolo aveva avvertito un forte prurito ad un orecchio e per sicurezza, nonostante il bambino non avesse avuto dolori o altri sintomi, i genitori lo hanno accompagnato dal medico. Secondo quanto riportato dalla CNN e uno studio del New England Journal of Medicine, l’otorino durante la visita al bambino ha fatto una sconcertante scoperta: una zecca comune si era attaccata alla membrana del timpano e la sua puntura aveva causato un’infiammazione del tessuto. Il piccolo è stato, dunque, sottoposto ad un intervento d’urgenza per rimuovere l’animale e come spiegato dal dottor Erik Waldman, l’otorino pediatrico che ha operato: “Rimuovere un corpo estraneo dall’orecchio di un bambino è difficile, in questo caso è stato ancora più delicato”. Al piccolo dopo l’intervento sono stati somministrati degli antibiotici e si è ripreso completamente. Fortunatamente l’intervento dei medici e la decisione dei genitori di portare subito il bambino da uno specialista gli hanno salvato la vita, dato che la puntura del parassita poteva causare una grave infezione portando a gravi patologie anche neurologiche.

Leggi anche —> Agguato a Napoli: il video choc della sparatoria – VIDEO