Abbigliamento moto: i nostri consigli su come sceglierlo.

L’esperienza sulle due ruote è senza dubbio emozionante e liberatoria: abbigliamento giusto, pieno alla moto, casco e via a sfrecciare più veloci del vento. Ma come bisogna vestirsi in queste occasioni? Tante le possibilità di scelta e tanti gli store di abbigliamento per moto online, per cui scendiamo nel dettaglio e vediamo quali sono gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione.

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Sicurezza, anche a discapito della moda

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di correre capelli al vento in sella alla nostra moto, con il sole alle spalle, lungo le splendide spiagge americane (vi ricordate Tom Cruise in Top Gun?), però, vista l’estrema pericolosità, tanto per chi è alla guida quanto per chi lo circonda, delle due ruote, questo è vietato.

Le normative comunitarie e nazionali hanno codificato un preciso stile di abbigliamento per tentare, per quanto possibile, di tutelare il motociclista stesso: può sembrarvi una costrizione noiosa, ma pensate che in caso di incidente sono proprio gli abiti che avete indosso a proteggervi dal ruvido asfalto. E’ vero che le aziende del settore stanno cercando di venire incontro alle esigenze estetiche del motociclista, con modelli più attenti ai dettami della moda, però spesso questo avviene a discapito della sicurezza.

Di conseguenza, questa è la prima raccomandazione: pensate a voi stessi e non a quanto fashion la gente vi possa vedere.

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Scelta dei materiali

Strettamente legata al tipo di esperienza che volete fare è la scelta del materiale del vostro abbigliamento. Spesso e volentieri la preferenza viene fatta tra due elementi: la pelle e il tessuto.

La pelle è un materiale eccezionale: oltre a resistere bene allo sfregamento su qualsiasi tipologia di manto stradale, regge ottimamente anche all’usura. Per questo motivo le tute da corsa sono fatte di questo materiale. Ci sono però dei lati negativi: il costo, spesso superiore addirittura ai tessuti più performanti, anche se sul lungo termine vince comunque la pelle; manutenzione, perché trattandosi comunque un materiale organico dovete prendervi cura di esso; spazio, se costringete a lungo questo genere di abbigliamento in poco spazio si potrebbe rovinare in anticipo.

Il tessuto ha conosciuto uno sviluppo tecnologico esponenziale negli ultimi anni, tale che gli aspetti negativi della pelle sono azzerati. L’unico problema è che, comunque, non c’è tessuto che si possa paragonare a quest’altro materiale, se tenuto bene, quanto a durata nel tempo.

In linea generale si può dire che conviene optare sui capi in pelle se siete in sella per molto tempo e, di conseguenza, avete bisogno di protezione maggiore. Potete orientarvi tranquillamente sui vari tipi di tessuto attualmente in commercio se vi muovete per tratti più brevi, sia in termini di spazio che di tempo.

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Protezioni, mai senza

Ricollegandoci a quanto detto prima, andare in moto è bello ed è un’attività da sempre carica di fascino, ma potenzialmente letale. Per questa ragione non dovete mai rinunciare alle protezioni, realizzate con materiali ad alto assorbimento dell’urto: il casco, i guanti, il paraschiena e gli altri supporti previsti non servono per farvi sentire belli, ma per salvarvi la vita. Spesso li potete trovare direttamente inseriti all’interno del vostro capo in pelle o tessuto, ma altre volte o non sono incluse o sono presenti in forma ridotta.

Se ci troviamo davanti alla prima opzione, poco male: in commercio si possono trovare le sole protezioni, senza dover per forza ricomprare tutto. Visto che l’abbigliamento moto vi deve fasciare, ma non costringere, fate semplicemente attenzione a prendere capi che lascino lo spazio per i supporti.

Purtroppo potete anche venire in contatto con modelli che dicono di avere le protezioni incluse ma, magari, si tratta solo di leggere imbottiture. In questi casi diffidate di quel capo preso singolarmente, perché le protezioni sono stabilite dalla legge e devono essere ad essa omologate, altrimenti il rischio è che non ci tutelino in caso di impatto.