Muore seduto nella sala d’attesa di un ospedale, ma nessuno se ne accorge

Ospedale
Ospedale (Getty Images)

Un 78enne è morto nella sala d’attesa dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri (Torino) senza che nessuno se ne accorgesse. Sulla salma è stata disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

Un uomo di 78 anni è deceduto nella sala d’attesa dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri, comune in provincia di Torino, nella notte tra l’1 e il 2 maggio scorsi. Nessuno si era accorto del 78enne che probabilmente era spirato da ore sino a quando un familiare di un paziente ricoverato nella struttura ospedaliera ha lanciato l’allarme. L’uomo, Giuseppe Ramognino, secondo quanto riportato dalla redazione di Repubblica, era giunto al pronto soccorso in ambulanza, avvertita da alcuni passanti che avevano visto il 78enne tra i cartoni fuori da un centro commerciale. Dopo gli accertamenti medici, che non hanno riscontrato nessuna patologia, Ramognino è stato dimesso, ma probabilmente dopo alcune ore è tornato presso il nosocomio ed è morto in sala d’attesa.

Uomo di 78 anni deceduto in sala d’attesa: disposta l’autopsia

Una terribile storia quella che arriva da Moncalieri, comune in provincia di Torino, dove un uomo è deceduto nella sala d’attesa dell’ospedale Santa Croce senza che nessuno si accorgesse della sua presenza. Giuseppe Ramognino, un uomo di 78 anni, è stato notato da un familiare di un paziente ricoverato nella struttura che ha lanciato l’allarme. Quando i medici sono intervenuti l’uomo era ormai deceduto, probabilmente da ore. Secondo una prima ricostruzione, riportata dalla redazione di Repubblica, il 78enne era arrivato martedì in ospedale a bordo di un’ambulanza contattata dai clienti del centro commerciale Il Gigante i quali avevano visto tra i cartoni l’uomo. Una volta giunto al pronto soccorso del Santa Croce, l’uomo è stato sottoposto agli accertamenti medici, dai quali non è emersa nessuna patologia, ed i medici gli hanno offerto la colazione. L’uomo ha poi deciso, firmando con uno scarabocchio il foglio di dimissioni, di lasciare il nosocomio, dove, però, è tornato poche ore dopo, ma nessuno ha notato la sua presenza, fino al mattino successivo quando il familiare di un paziente lo ha visto su una sedia, lo ha scosso ed ha chiamato i medici. Sulla salma di Ramognino, che contrariamente a quanto pensato inizialmente non era un clochard, è stata disposta l’autopsia, la quale dovrà chiarire l’esatta causa del decesso. Dai primi accertamenti del medico legale sembra che si possa essere trattato di un collasso respiratorio.