MotoGP, Domenicali lancia un nuovo ‘siluro’ a Jorge Lorenzo

Claudio Domenicali
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MotoGP, Domenicali lancia un nuovo ‘siluro’ a Jorge Lorenzo

Tra il presidente della Ducati, Claudio Domenicali e Jorge Lorenzo,  non c’è mai stato un rapporto idilliaco, soprattutto nella seconda stagione di collaborazione in Ducati. Fu l’amministratore delegato a dare il primo strappo prima del GP del Mugello del 2018, annunciando tutto il suo malumore per la mancanza di risultati del pilota maiorchino e la possibilità di non affiancarlo ad Andrea Dovizioso nella stagione successiva.

Del resto la casa di Borgo Panigale si attendeva molto da Jorge Lorenzo, cinque volte iridato e firmatario di un contratto da 25 milioni di euro in due anni. Da lì a breve Jorge avrebbe vinto la sua prima gara, proprio in Italia, prendendo contatti con vari team, prima di sfociare in Repsol Honda. A Jerez si è tenuto un altro capitolo della diatriba verbale tra i due, quando Claudio Domenicali è stato chiamato a giudicare l’inizio stagione di Danilo Petrucci, designato come sostituto del maiorchino. “Danilo fa un lavoro eccellente, deve stare calmo”, riporta Paddock-GP. “Dobbiamo dargli il tempo di mostrare cosa può fare. Ha ereditato la moto da un pilota che non sa se è un grande pilota o un grande campione, ma che è ancora dietro di lui ora…”.

Le liti tra Domenicali e Lorenzo sono andate avanti per diverso tempo. In occasione del Gran Premio d’Italia del 2018, poco prima della separazione ufficiale tra Jorge e Ducati, l’amministratore delegato di Borgo Panigale aveva dichiarato che Lorenzo era un pilota eccellente, ma che non era riuscito a dare il massimo con la sua moto. Il maiorchino rispose dicendo: “Non sono un grande pilota, sono un campione”. Frase che in seguito è stata anche scritta sul casco con l’inizio della nuova stagione.