Chiude il Traforo del Gran Sasso: in estate traffico in tilt

Traforo del Gran Sasso

Chiude il Traforo del Gran Sasso: in estate traffico in tilt

Dal 19 maggio il Traforo del Gran Sasso sarà chiuso per un periodo di tempo indeterminato. L’ente strada dei parchi ha preso questa decisione per la mancata messa in sicurezza del tunnel e se la situazione non dovesse risolversi velocemente, in vista dell’estate le conseguenze potrebbero essere allarmanti.

Nelle prossime settimane il traffico e la viabilità del centro Italia potrebbero entrare in crisi dopo la chiusura in entrambe le direzioni del traforo del Gran Sasso, la galleria lunga 10 km che permette di attraversare via terra l’imponente massiccio roccioso.
Il dramma si consumerà, a quanto pare, a partire dalla mezzanotte del 19 maggio, quando la strada verrà ufficialmente chiusa fino a data da destinarsi, ma i veri problemi si riscontreranno durante l’esodo estivo per le vacanze.

Le cause della chiusura vanno ricercate nell’inchiesta condotta dalla procura di Teramo in merito all’inquinamento della falde acquifere del massiccio. Sotto inchiesta si trovano così l’ente autostrada dei parchi, la società che gestisce il servizio idrico della provincia di Teramo e l’istituto nazionale di fisica nucleare, che proprio sotto al Gran Sasso possiede uno dei più importanti centri europei di ricerca. I lavori per lo scavo delle due gallerie ha provocato un abbassamento delle sorgenti e una massa d’acqua di deflusso, che si è incanalata verso gli acquedotti che circondano la zona de l’Aquila.

Questa massa d’acqua risulta inquinata a causa della circolazione delle auto e delle attività del laboratorio. Per risolvere questa delicata situazione, la Provincia ha chiesto a Strada dei Parchi di effettuare un’opera di manutenzione urgente per un importo complessivo di 104 milioni di euro. Per non incorrere in sanzioni, non ritenendosi responsabile per quanto avvenuto, la società ha deciso la chiusura del traforo, e non sembra possibile una riapertura a breve termine. A questo punto anche il laboratorio di fisica nucleare potrebbe chiudere a tempo indeterminato mettendo a rischio molti posti di lavoro, oltre a i risultati delle ricerche condotte negli ultimi anni.