Jerez, Andrea Iannone in ospedale: incerta la presenza in gara

Andrea Iannone
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MotoGP Jerez, Andrea Iannone in ospedale: incerta la presenza in gara

Aleix Espargarò ancora una volta ha dimostrato di poter dire la sua nel campionato del mondo di MotoGP, per un decimo di secondo ha perso l’accesso diretto alla Q2 nelle FP3. Un distacco irrisorio che testimonia ancora una volta la competitività della griglia MotoGP sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Il pilota spagnolo ha poi affrontato con decisione la Q1, chiudendo con il tempo di 1’37.625 che gli vale la prima piazza della sesta fila.

“Stamattina abbiamo lavorato sodo con l’obiettivo di centrare l’ingresso in Q2, mancandola per un solo decimo, dopodiché ho dato il massimo anche nella Q1, ma non è stato possibile entrare tra i primi 12. Non possiamo essere soddisfatti della posizione di partenza, in compenso durante le FP4 abbiamo trovato soluzioni valide in vista della gara, sia dal punto di vista del set-up che delle gomme. Domani cercherò di fare una buona partenza e di tenere un buon ritmo fino al traguardo, con l’obiettivo di agguantare la top ten. Domani ci aspettiamo temperature più alte, per cui probabilmente monterò le gomme con la mescola più dura, con le quali mi trovo a mio agio”.

Iannone in dubbio per domani

Week-end sfortunato per Andrea Iannone che nella quarta sessione di prove libere è incappato in una brutta caduta in curva 11. Trasportato al centro medico dai sanitari è stato poi trasferito in Clinica Mobile per le radiografie che hanno dato esito negativo. Il pilota di Vasto continuava ad avvertire dolore alla caviglia sinistra ed è stato quindi trasferito presso l’ospedale generale di Jerez per una TAC e verifica l’eventuale presenza di microfratture. La situazione verrà valutata e aggiornata con un controllo medico nella mattinata di domani.

Bradley Smith scatterà domani dalla settima fila, facendo segnare il suo miglior tempo di sempre sul circuito di Jerez dopo aver continuato anche oggi il consueto lavoro di sviluppo sulla Aprilia RS-GP. “Ieri sera abbiamo fatto tutto il possibile per ridurre il dolore ed è stato bello risalire in moto senza quasi avvertirne. Detto ciò, oggi non ho voluto prendere troppi rischi: il tempo ottenuto in qualifica è comunque il migliore che io abbia mai siglato qui a Jerez, quindi sono soddisfatto anche se mi sarebbe piaciuto scendere sotto l’1’38”, avevamo il potenziale per riuscirci. Domattina nel Warm Up proveremo a usare un mix tra i due differenti assetti testati oggi per continuare a migliorare in vista della gara, dove potremo lottare per i punti”.