Valentino Rossi: “Una curva intitolata a me? No grazie, non la voglio”

Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi: “Una curva intitolata a me? No grazie, non la voglio”

Valentino Rossi arriva da due podi consecutivi in Argentina e ad Austin e a 40 anni suonati si ritrova ancora una volta, in questo primo scorcio di stagione, in piena lotta per il titolo. Il rider di Tavullia è giunto quindi a Jerez ricco di aspettative, ma anche di nodi da sciogliere su una moto che sembra cresciuta rispetto all’anno scorso.

In vista del prossimo GP, Valentino Rossi ha così dichiarato: “Qui sarà importante per capire a che punto siamo, se abbiamo migliorato la moto. L’anno scorso qui è stato un weekend difficile, non sono mai stato veloce. La mia velocità non era sufficiente per tutto il weekend. Nelle prime gare, invece, pare che abbiamo ritrovato competitività. Abbiamo migliorato la moto e questo è un buon weekend per capire quanto siamo veloci”.

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Rossi contento dell’avvio

Il Dottore ha poi proseguito: “Sono molto contento dell’avvio di stagione perché nelle tre gare sinora disputate sono sempre andato molto forte e ho portato a casa un buon numero di punti importanti. Ora inizia la parte più importante della stagione con delle piste che mi piacciono molto. Il mio obiettivo è quello di lottare per il campionato, di restare in lotta. Sicuramente rispetto all’anno scorso l’atmosfera nel team è migliore”.

Valentino Rossi ha poi espresso la propria opinione sul fatto che a Jerez è stata intitolata una curva a Dani Pedrosa: “Per me è molto bello che Dani abbia una curva qui a Jerez perché Pedrosa è stato uno dei piloti più veloci qui. Guidava molto bene qui. Sinceramente non mi piacerebbe avere una curva con il mio nome su questo circuito e se sarà possibile in futuro dirò sempre di no perché non è una cosa che mi piace molto. Però è la mia idea, è meglio avere altri nomi piuttosto che quelli dei piloti, hanno più magia”.

Antonio Russo