Joan Mir: “Rossi è una leggenda, l’unico che mi impressiona”

Joan Mir (Getty Images)

MotoGP | Joan Mir: “Rossi è una leggenda, l’unico che mi impressiona”

Joan Mir è approdato in MotoGP dopo una buona stagione in Moto2 e il campionato vinto in Moto3 due anni fa. Il rider spagnolo è partito subito forte chiudendo 8° in Qatar, purtroppo però non gli è andata bene in Argentina e a Austin dove si è ritirato e ha chiuso 17°.

Come riportato da “Marca”, Joan Mir ha così commentato il suo approdo in MotoGP: “Mi piace la moto e adoro guidarla e lavorare con l’attrezzatura che ho. Ho bisogno di un buon risultato per consolidarmi perché in queste ultime gare ho avuto molta sfortuna. Credo di non aver mai avuto una tale sfortuna come quella patita in Argentina”.

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Mir si definisce una promessa

Il rider spagnolo ha poi continuato parlando dei suoi colleghi: “Valentino è sempre stato il mio idolo. Lui è quello che quando sono in pista insieme a lui mi impressiona sempre di più. Rossi è una leggenda, questo è tutto. Marquez in questo momento è sicuramente il migliore, il più completo di tutti, l’uomo da battere. Rins, invece, ha un grande talento ed ha già una buona esperienza in MotoGP“.

Joan Mir ha poi così concluso: “Lorenzo ha la testa più dura di tutti, è una roccia difficile da seppellire. Dovizioso, invece, è sempre coperto, ha uno stile particolare, non riesci a capire come fa, ma va forte. Vinales è soprattutto un bravissimo ragazzo, è molto veloce sul giro secco, ha bisogno di perfezionare ancora qualcosa in gara. Io, infine, mi sento meglio di quanto mi aspettassi, sono vicino, cosa che non avrei immaginato. Mi piace definirmi come una promessa”.

Antonio Russo