F1, La FIA cambia regole per rendere più complicato lo start

F1 partenza Baku 2019 (©Getty Images)

F1 | La FIA cambia regole per rendere complicato lo start

Si continua a lavorare alacremente in quel del Circus per tentare di rendere le corse un po’ meno prevedibili e scontate con tre team davanti a tutti e gli altri a disputare un campionato a parte.

L’ultima novità tecnica studiata dalla Federazione che entrerà in vigore il prossimo riguarda tre elementi della vettura: la frizione, gli specchietti e l’olio.

Cosa prevede il nuovo regolamento – Per complicare la procedura di partenza e renderla più in mano ai driver, verrà reso obbligatorio l’inserimento di frizioni a paletta al volante e verranno abolite del tutto le mappature che possono rivelarsi di aiuto per i piloti in questa fase cruciale della gara.

In caso di interesse a montare due paddle, queste dovranno essere identiche sotto tutti i punti di visti, dalla forma, alla mappa, al movimento, nonché attivabili in contemporanea solamente con la frizione.

Per assicurare che il segnale usato dalla FIA, l’Engine Control Unit registri bene quello che sono le azioni dei piloti, ogni pilota deve dimostrare che l’azione della paletta della frizione non si sposti per più del 5% rispetto alla suo range di movimento“, si legge sul’articolo 9.2.1.

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Tra le modifiche previste anche la riduzione del consumo dell’olio nel motore che non potrà superare i 2,5 litri, mentre la quantità di combustibile esterno alla cellula di sopravvivenza passerà da 2 litri a 0,25, tagliando qualunque flusso di carburante o miscela in altre aree della monoposto.

Maggiore severità verrà adottata infine per il design degli specchietti retrovisori, compreso il coperchio ad oggi diventato parte integrante dell’aerodinamica della vettura. Dopo le diverse lamentele dei piloti a proposito della visibilità ridotta a causa delle ridotte dimensioni e del posizionamento degli stessi “mirror”, dal prossimo campionato dovranno essere 30 mm più vicini all’abitacolo e 40 mm più in basso.

Chiara Rainis