Toto Wolff si esalta: “Le doppiette non ci bastano”

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Toto Wolff (©Getty Images)

F1 | Toto Wolff si esalta: “Le doppiette non ci bastano”

“Testa bassa e lavorare” ripeteva come un mantra Maurizio Arrivabene negli anni trascorsi sul muretto della Ferrari. Peccato che l’atteggiamento integerrimo e di abnegazione proposto dal manager bresciano più che rendere forte la Rossa, ha fatto diventare ancora più dominante la Mercedes.

Ora, a qualche mese di distanza dalla sua cacciata e dalla promozione di colui che doveva rappresentare la panacea a tutti i mali del Cavallino azzoppato, ossia Mattia Binotto la situazione di Maranello è ancora più tragica. Dall’Australia all’Azerbaijan le Frecce d’Argento hanno non solo centrato quattro vittorie, ma addirittura altrettante doppiette. Roba mai vista in tutta la storia della F1.

Qualcosa che dovrebbe far riflettere John Elkann & soci soprattutto se si considera l’inverno scoppiettante che aveva fatto la Rossa, ma che intanto a gasa e non poco la dirigenza di Stoccarda.

Al termine del weekend di Baku Mr. Toto Wolff ha sì cercato di non demolire del tutto l’avversaria, ma ha promesso in ogni caso performance ancora più solide da Barcellona in avanti.

In Bahrain la Ferrari non aveva pari, mentre noi siamo stati al top in Australia e in Cina. Nel GP azero sono stati molto bravi, noi non più di tanto. Sia venerdì, sia sabato sono stati fortissimi e Leclerc avrebbe potuto fare la pole, ma come a Manama non sono stati in grado di mettere tutto assieme. Se guardiamo nel globale le forze in campo sono rimaste le stesse. I protagonisti sono i medesimi del 2018. In ogni caso le quattro 1-2  ci lusingano”, ha analizzato l’austriaco.

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In molti mi dicono che dovrei smetterla di dire che temiamo i nostri rivali, ma è così. Siamo convinti che ci sia ancora molto da capire della macchina e da migliorare“, ha sottolineato rispondendo a chi crede che stia giocando di tattica per allontanare la pressione dalla sua equipe.

Il 47enne ha infine comunque ammesso: “Finora non abbiamo commesso alcun errore, abbiamo adottato le giuste strategie e i nostri piloti non hanno mai messo il piede in fallo. E’ questa la ricetta che ci ha portato a vincere. Nell’altro garage invece hanno accusato più problemi”.

Chiara Rainis