Seat: “Le piccole auto elettriche possono essere il futuro delle city car”

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(Image by Autocar)

Secondo Luca de Meo, presidente di Seat, i piccoli veicoli elettrici relativamente economici come il Seat Minimó potrebbero salvare la city car.

Parlando del futuro di auto come la Seat Mii – una joint venture con Skoda Citigo e Volkswagen Up – de Meo ha dichiarato: “Quando vendiamo una Mii io non faccio soldi, il concessionario guadagna forse 200 euro e forse riceveranno 100 euro dal primo servizio, solo per poi portare l’auto in un garage locale. Non c’è molto business da qui a 10 anni”.

Ma come fa la maggior parte delle persone ad usare queste auto? Una Mii è è un concentrato tecnologico troppo ingegnerizzato per un’auto che il più delle volte sarà usata per un paio di chilometri per attraversare la città”.

Non sarebbe meglio se il cliente e potesse noleggiare un veicolo più economico, ma più adatto allo scopo, al prezzo di 20 centesimi al chilometro? Se quel veicolo fosse inoltre condiviso da diversi utenti, e coprisse 250-300 km al giorno, avrei guadagnato 15.000 euro in tre anni”.

“Se un veicolo come il Minimó può essere costruito per la metà del costo di un Mii, allora c’è un business per questo. E questo è particolarmente vero quando un’auto come la Mii, anche nella sua massima efficienza, produce circa 90 g/km di CO2. Se l’obiettivo da raggiungere è inferiore a 80 g/km, allora si può anche costruire un’auto che emette 0 g/km“.