Ayrton Senna (Getty Images)

F1 | Riccardo Patrese: “Senna? In Williams sentono ancora il peso della cosa”

Riccardo Patrese è stato uno dei piloti italiani più vincenti nella storia della F1. Tra il 1977 e il 1993 raccolse 6 successi, 37 podi, 8 pole e un titolo di vice-campione del mondo nel 1992. Il pilota padovano è stato tra i graditi protagonisti dell’Historic Minardi Day, dove è stato lungamente ricordato il grande Ayrton Senna del quale domani decorrono i 25 anni dalla scomparsa.

Come riportato dai colleghi di “motorsport.com”, Riccardo Patrese ha così ricordato: “Dovevo provare la Williams al Paul Ricard per aiutare il team nella messa a punto della sospensione passiva che a Senna non piaceva, ma dopo la tragedia non me la sono più sentita di tornare su una F1. Questa Imola non ha niente a che vedere con il Tamburello che ricordo io. La prospettiva è cambiata, prima qui si arrivava in pieno, ora si frena e si scala”.

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Patrese sarebbe tornato in F1

L’ex pilota continua: “Io dovevo tornare a guidare la Williams, ma dopo la morte di Ayrton ho declinato l’invito. Avevo concordato tutto anche con Senna al sabato, avremmo dovuto cominciare una collaborazione perché la mia esperienza con la Williams poteva essere utile. Ercole Colombo mi chiamò per conto di Gazzetta per anticipare la notizia che sarei tornato al volante, ma io non dormivo la notte, non riuscivo a spiegarmi cosa fosse successo. Io ho corso 5 anni con la Williams e so la cura che mettevano in ogni singolo particolare”.

Infine Riccardo Patrese ha così concluso: “Nessuno mi ha mai dato una spiegazione in Williams, nessuno ne vuole parlare. Ancora oggi sentono un grosso peso sulla vicenda. Mentre parlavo con Ercole maturai la decisione di lasciare e chiamai Frank per dirglielo. Senza la morte di Ayrton forse sarei tornato in pista, ma dopo non me la sono più sentita. Dispiace vedere cosa è la Williams oggi”.

Antonio Russo