Primi punti in Europa per il thailandese allievo di Valentino Rossi

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La moto del team VR46 Master Camp in pista nel CEV Moto2 (Foto VR46)
La moto del team VR46 Master Camp in pista nel CEV Moto2 (Foto VR46)

Moto2 | Primi punti in Europa per il thailandese del team VR46 Master Camp

Secondo appuntamento stagionale per il team VR46 Master Camp nel FIM CEV Repsol Moto2 sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Un weekend che ha fatto registrare la conquista dei primi punti europei per Keminth Kubo, mentre è stato più sfortunato Anupab Sarmoon bloccato nelle retrovie.

I due piloti del VR46 Master Camp scattavano rispettivamente dalla 12esima e 14esima posizione in griglia. Partenza movimentata, con la gara interrotta dopo un paio di giri per una perdita d’olio che ha causato alcune cadute ma che fortunatamente non ha coinvolto i due piloti thailandesi. Nella confusione, però, Sarmoon è partito in ritardo dai box a causa di un problema con l’accensione alla moto. Avrebbe dovuto schierarsi in fondo alla griglia, ma è stato ulteriormente sanzionato con un drive through penalty che ha compromesso la sua gara, chiusa in 24esima posizione.

Un vero peccato, dal momento che con il passo mostrato avrebbe potuto stare nella top ten. “Abbiamo avuto molti imprevisti”, commenta Sarmoon. “Ho provato ad andare veloce, ma la mia prima volta sul circuito di Valencia non è stata facile. Siamo migliorati molto durante le prove libere, ma in gara ho subito un drive through e la mia prova è stata compromessa. Voglio comunque ringraziare profondamente il mio team, abbiamo lavorato tutti molto duramente questo fine settimana. Nel prossimo appuntamento, a Barcellona, farò del mio meglio”

Keminth Kubo, come detto, scattava dalla dodicesima casella e nella prima parte di gara si è mantenuto a sempre ridosso della top ten. Alla fine ha concluso 13°, portando a casa i suoi primi punti europei. Spiega: “Sono i tre punti più difficili della mia vita, tre punti che rappresentano un importante passo avanti. Sono molto orgoglioso. E’ stata una gara difficile e lunga. Nella prima metà sono andato bene  e la top 10 era alla portata, ma a causa di una serie di fattori non sono riuscito a tenere il passo e alla fine ho chiuso 13°. In generale ci sono molte cose da migliorare, ma siamo cresciuti rispetto alla prima prova. Per il prossimo appuntamento a Barcellona cercheremo di lavorare al meglio e di crescere ancora”.

Conclude il team manager Luca Brivio: “Nonostante le tante difficoltà incontrate a Valencia, possiamo dire che il bilancio del weekend è positivo. Si potevano portare a casa più punti, con entrambi i piloti, ma dobbiamo concentrarci su tutto ciò che di buono abbiamo fatto e continuare a lavorare per migliorare in vista della gara di Barcellona. Avremo un test a fine mese e sicuramente cercheremo di fare il meglio per arrivare il più pronti possibile alla prossima gara”.