Jaguar: una nuova tecnologia per guadagnare denaro in auto

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(Image by Autocar)

Un nuovo schema sviluppato da Jaguar Land Rover (JLR) potrebbe consentire ai conducenti di guadagnare denaro segnalando i loro viaggi.

Utilizzando la tecnologia “smart wallet“, i conducenti potrebbero presentare aggiornamenti sulle condizioni del traffico e sulle buche per guadagnare moneta criptata, che potrebbe essere utilizzata per pagare il caffè, i pedaggi, le spese di ricarica e di parcheggio.

La tecnologia è in fase di sviluppo presso il centro di ingegneria del software di JLR a Shannon in Irlanda, in collaborazione con lo sviluppatore di comunicazioni IOTA.

L’azienda non ha rilasciato una data precisa per l’introduzione della tecnologia, ma è in fase di sperimentazione con una flotta di veicoli di prova Jaguar F-Pace e Range Rover Velar che sono stati equipaggiati con la funzionalità smart wallet.

JLR prevede che 75 miliardi di dispositivi saranno collegati alla rete IOTA entro il 2025 e che le transazioni diventeranno più veloci a causa dell’assenza di spese di elaborazione.

I conducenti di Jaguar e Land Rover potranno anche ricaricare il portafoglio virtuale con mezzi più convenzionali.

Questo nuovo schema segna un altro passo avanti verso l’ambizione dell’azienda di raggiungere “zero emissioni, zero incidenti e zero congestione“, consentendo ai veicoli di svolgere un ruolo nel processo di raccolta dati.

Consentendo ai conducenti di avvertire gli altri riguardo a traffico pesante e superfici stradali inadeguate, dice JLR, la nuova tecnologia potrebbe incoraggiare il traffico scorrevole, riducendo così le emissioni complessive di scarico.

Russell Vickers, architetto del software JLR, ha detto: “In futuro, un’auto autonoma potrebbe raggiungere da sola una stazione di ricarica, ricaricarsi e pagare, mentre il proprietario potrebbe scegliere di partecipare all’economia della condivisione“.

JLR ha recentemente presentato i piani per sviluppare un sistema che proietta la direzione di marcia di un veicolo sulla strada, mentre un’iniziativa dettagliata alla fine dello scorso anno potrebbe presto dotare i modelli JLR di un software che li aiuti ad evitare i semafori rossi.