Figlio del boss in Ferrari per la prima comunione: l’ira del parroco

0
522
photo dal web

Figlio del boss in Ferrari per la prima comunione: l’ira del parroco

Un bambino di 9 anni si è presentato alla chiesa dove celebrare la sua prima comunione a bordo di una Ferrari rossa decappottabile. Il piccolo, figlio di un boss in carcere a cui era stata negata l’autorizzazione a partecipare alla festa, si è fatto lasciare a pochi passa dalla chiesa, con la supercar rimasta in bella esposizione in piazza.

Il fatto increscioso è accaduto a Bari, presso la chiesa del Redentore situata nel popoloso quartiere Libertà, tra lo stupore della gente e la rabbia del parroco don Antonio D’Angelo. “Mai viste cose simili che detesto e non approvo affatto. Non hanno nulla a che vedere con i sacramenti”, ha detto il sacerdote come riporta il ‘Corriere della Sera’.

Il prete ha ripetutamente invitato i fedeli e le famiglie “a non trasformare i sacramenti in fuochi d’artificio e spettacolo”, ma il suo appello si è rivelato inutile. “Mai avrei pensato a quello che sarebbe successo di lì a poco. Ho ironizzato perché qualche giorno prima c’era già stato un episodio analogo per la prima confessione di un bambino”. Un altro ragazzino legato a un clan aveva festeggiato il sacramento con tanto di fuochi pirotecnici sparati fuori alla chiesa. Durante la sua omelia don Antonio aveva invitato i fedeli e le famiglie “a non trasformare i sacramenti in fuochi d’artificio e spettacolo”.