Sebastian Vettel sul dominio Mercedes: “E’ diventato noioso”

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Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel sul dominio Mercedes: “E’ diventato noioso”

Fa quasi ridere sapendo che parte della causa di questa estenuante supremazia sia anche dovuta alla sua totale mancanza di sprint quando è in corsa. Sta di fatto che al termine del weekend di Baku Sebastian Vettel ha definito la Mercedes “noiosa”.

Autrice della quarta doppietta consecutiva dall’Australia ad oggi che di fatto ha infranto il record segnato dalla Williams nel lontano 1992, la scuderia tedesca è attualmente prima nella classifica costruttori con 74 punti di vantaggio sulla Ferrari, mentre tra i piloti Valtteri Bottas, vincitore in Azerbaijan guida con una lunghezza in più rispetto a Lewis Hamilton. Per quanto riguarda il #5, il tedesco è terzo ma già con un gap di 35 punti.

Non solo hanno conquistato le ultime quattro corse, ma sono stati sempre davanti negli ultimi quattro/cinque anni. La cosa sta cominciando a stancare“, ha denunciato domenica sera.

Ci resta molto lavoro da fare, ma sono certo che torneremo più forti a Barcellona quando potremo contare su diverse novità. Considerato tuttavia l’esito dei primi quattro GP, posso dire che al Montmelo non arriveremo da favoriti“, si è affrettato a mettere le mani avanti il quattro volte iridato di Heppenheim. “La colpa non è della scarsa competitività della nostra macchina, ma della forza degli avversari. Sembra che per loro sia sempre più semplice tirare fuori il massimo dalla monoposto e dalle gomme“.

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Toto Wolff risponde: “Non siamo noiosi”

A provocazione lanciata, il direttore generale della Mercedes ha controbattuto a Sebastian elogiando il giovane Leclerc e tirando una frecciata al Cavallino, incapace di approfittare delle qualità della SF90.

Charles era il più veloce, ma come in Bahrain non sono stati in grado di mettere tutto assieme. Non credo comunque che ci sia nulla di tedioso.  In F2 ci sono più incidenti e Safety Car. In F1 è diverso perché ci sono i migliori driver al mondo“, la considerazione del manager austriaco.

Da fan vorrei vedere più vincitori e grandi battaglie dallo start alla fine, ma da dirigente del marchio continuerò a fare di tutto per ottenere il massimo possibile“, ha ribadito il 47enne.