Daniel Ricciardo sulla Renault nel GP d'Azerbaigian di F1 2019 (Foto Renault)
Daniel Ricciardo sulla Renault nel GP d’Azerbaigian di F1 2019 (Foto Renault)

F1 | Ricciardo si mette fuori gioco da solo: “Incidente strano, colpa mia”

Niente punti per Renault F1 Team al Gran Premio d’Azerbaigian di Formula 1, con Nico Hülkenberg che ha concluso quattordicesimo, mentre Daniel Ricciardo è stato costretto a ritirarsi sul circuito urbano di Baku. Commenta il direttore generale Cyril Abiteboul: «È stato decisamente un brutto weekend. Fin dalla prima sessione di prove libere, non abbiamo trovato il ritmo, nonostante i grandi cambiamenti apportati all’auto durante la notte. Siamo infine riusciti a ritrovare un livello accettabile di competitività con Daniel in gara, ma non è stato così per Nico. Nel complesso, questa prima parte della stagione è stata deludente, ma se riusciamo a mettere tutto a posto, possiamo raggiungere un livello di competitività decoroso come abbiamo dimostrato più volte. Dobbiamo assolutamente vedere l’inizio della stagione europea come l’occasione per azzerare i contatori e ripartire.»

Decimo sulla griglia di partenza, Daniel ha registrato un buon inizio gara prima di subire danni alla parte posteriore dell’auto in seguito ad un incidente verificatosi al trentunesimo giro. L’australiano è rientrato ai box per ritirarsi: «È stato uno strano incidente a provocare il mio ritiro, ma è stato un mio errore e mi dispiace per il team e Daniil [Kvyat]. Per qualche secondo, nell’urgenza del momento, non ho avuto le idee chiare, per cui ammetto la mia colpa. Il team meritava sicuramente qualcosa di meglio oggi. Avevamo un buon ritmo, in particolare con le medium. La zona punti sarebbe stata alla nostra portata, se avessimo potuto continuare

Quindicesimo sulla griglia, anche Nico ha effettuato una partenza dignitosa, ma poi il tedesco ha fatto fatica a conquistare posizioni. Ha concluso classificandosi quattordicesimo, fuori dalla zona punti:«È stato un weekend difficile. Non avevo risposte né nient’altro da offrire oggi. Attaccavo con forza e avevo l’impressione di guidare facendo del mio meglio, ma non riuscivo ad ottenere il massimo dall’auto. Abbiamo tante cose da mettere a punto, ma forse questo è stato uno di quei weekend misteriosi che non si spiegano … È stato complicato fin dal primo giro venerdì e siamo sempre stati in difficoltà. Io e il team abbiamo l’amaro in bocca, ma continuiamo imperterriti e ci prepareremo al meglio per il prossimo appuntamento.»