Circuito di Jerez
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MotoGP Jerez: incognita gomme con il nuovo asfalto

Il nuovo asfalto di Jerez, realizzato dopo il test dello scorso novembre, spinge il fornitore unico di gomme Michelin a portare una gamma pneumatici più estesa per la gara spagnola di questo fine settimana. Il circuito di Jerez ha subito interventi di riparazione durante la stagione di chiusura per risolvere i problemi dopo il resurfacing dello scorso anno, con il risultato di sostituire parti sostanziali della superficie della pista.

Lavori eseguiti lo scorso gennaio per correggere le carenze rilevate nei precedenti lavori effettuati nell’estate del 2017. Di conseguenza Michelin offrirà ai piloti una scelta di quattro diverse opzioni di pneumatici anteriori e posteriori, invece dei soliti tre. Le gomme anteriori saranno disponibili in mescole morbida, media e due hard, il tutto in un design simmetrico. Lo stesso mix sarà disponibile per la parte posteriore ma con un layout asimmetrico, con un lato destro più duro per affrontare le otto curve a destra rispetto alle cinque curve a sinistra.

Piero Taramasso della Michelin ha dichiarato che la situazione gli ha ricordato il ritorno dell’azienda francese in MotoGP nel 2016. “Questo fine settimana è un altro grande test per noi e ha echi del nostro ritorno in MotoGP nel 2016”, ha detto Taramasso. “Andavamo in molte piste dove non avevamo dati e questo weekend è simile, in quanto la pista ha avuto un sacco di resurfacing da quando abbiamo testato lo scorso novembre. Per questo siamo autorizzati dai regolamenti a prendere quattro specifiche anteriori e quattro posteriori di pneumatici slick, quindi abbiamo selezionato una gamma che riteniamo sarà idealmente abbinata all’asfalto del circuito dalle informazioni che abbiamo dallo scorso anno e che abbiamo ricevuto dall’azienda che ha svolto il lavoro e dal circuito”.