Sconfitta Ferrari a Baku, le scuse di Mattia Binotto e John Elkann

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Charles Leclerc sulla Ferrari nel GP dell'Azerbaigian di F1 2019 (Foto Ferrari)
Charles Leclerc sulla Ferrari nel GP dell’Azerbaigian di F1 2019 (Foto Ferrari)

F1 | Sconfitta Ferrari a Baku, le scuse di Mattia Binotto e John Elkann

Nel post gara del Gran Premio di Formula 1 d’Azerbaigian, ai microfoni di Sky Sport F1, si è concesso il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto.

Questa Mercedes è davvero così forte?
Che la Mercedes sia forte non è una sorpresa, lo sapevamo già dai test di Barcellona e, credo, che l’avevamo anche detto e in qualche modo sottolineato. Però, è chiaro che non erano queste le aspettative venendo a Baku. Credo che ieri la vettura in qualifica poteva meglio di quanto abbiamo fatto, un conto è partire davanti, un conto partire dietro. Ci siamo complicati la vita, partire dietro ancora una volta, rimontare. Poi, non ci sono stante tante opportunità, speravamo, magari, in qualche safety car, che non c’è stata. Però, in fondo, loro oggi sono stati veloci. Credo che noi non abbiamo mai avuto il ritmo, anche con Vettel. Dobbiamo solo analizzare i dati, cercare di capire i punti deboli e migliorare.

Cambierà il modo di lavorare per le prossime gare?
Il modo di lavoro no. Il modo di lavoro è sempre quello, migliorare se stessi, capire i punti deboli e cercare di andare oltre. Dovremo, magari, cercare di spingere su qualche scelta, essere più aggressivi nello sviluppo. Però, credo che questo faccia parte del lavoro normale. Speravamo di essere più competitivi in questa fase iniziale di stagione, per un motivo e per un altro così non è stato. Però, rimangono ancora tante gare per dimostrare quello che possiamo valere.

Si sente sempre in lotta per il mondiale, o la situazione è già compromessa?
Certamente ci sentiamo in lotta per il mondiale. Voglio dire, sono solo quattro gare ma, soprattutto, abbiamo altre diciassette opportunità per far bene e dimostrare di essere bravi. Quindi, non facciamo calcoli mondiali o meno, cercare di fare il meglio gara dopo gara, portare dei risultati buoni, credo anche per noi stessi, ma anche per tutti i tifosi. Credo che se lo meritino, come pure i nostri piloti. Questo diventa un dovere, un dovere per i nostri tifosi, per quello che è la Ferrari e per noi stessi.

Dopo la gara corsa a Baku e vinta dal finlandese Valtteri Bottas sulla Mercedes ha parlato anche il Presidente della Ferrari John Elkann: “La Mercedes è più forte e più fortunata, però, oggi il giro più veloce l’abbiamo fatto noi. Lo spirito che c’è in Ferrari è uno spirito molto buono, c’è tanta voglia di vincere e il campionato è ancora lungo”.